
(METEOGIORNALE.IT) Mancano circa due settimane a Ferragosto, ma chiaramente sale di ora in ora la curiosità circa l’evoluzione meteo che riguarderà uno dei periodi più attesi dell’anno per le vacanze. Saranno in milioni a mettersi in viaggio nella prima metà di agosto, ragion per cui conoscere le previsioni meteo diventa estremamente fondamentale per pianificare a dovere le proprie ferie.
Ma che tempo ci aspetta nelle prossime due settimane e soprattutto nel giorno di Ferragosto? L’avvio del mese sarà senz’altro molto dinamico, turbolento e più fresco del solito grazie a un’altra perturbazione atlantica che avrà il merito di portare tanti altri acquazzoni e temporali al Nord e localmente sulle regioni centrali. Il calo delle temperature invece riguarderà tutto lo Stivale e, addirittura, tra il 4 e il 5 agosto avremo temperature di almeno 4 o 5 ° al di sotto delle medie tipiche del periodo.
Il caldo resta lontano, per ora
Insomma, il caldo africano almeno fino al 5 agosto resterà ben alla larga dall’Italia e non avrà alcun modo di raggiungere le nostre regioni. Tuttavia, nei giorni successivi, il promontorio africano proverà a rimettere il naso all’interno del Mediterraneo, seppur con qualche difficoltà. Infatti, il periodo compreso tra il 6 e il 9 agosto potrebbe rivelarsi abbastanza stabile su tutta Italia e moderatamente caldo, con temperature massime comprese tra i 27 e i 32 o 33 °. Insomma, farà caldo, però senza gli estremi esorbitanti e fastidiosi delle scorse settimane.
Verso un Ferragosto rovente?
La situazione potrebbe cambiare improvvisamente tra il 10 e il 15 agosto, ovvero nel momento clou delle vacanze estive. Gli ultimissimi aggiornamenti dei centri meteo propongono un’espansione degna di nota, vigorosa, del promontorio africano su tutto il Mediterraneo centrale, e ciò comporterebbe un consistente aumento delle temperature e l’inevitabile ritorno dell’afa.
Il caldo a Ferragosto potrebbe risultare molto afoso, fastidioso e a tratti insopportabile, come già provato in tante giornate di giugno e di luglio. Non a caso, l’ultimo aggiornamento del modello americano GFS opta per masse d’aria estremamente calde con isoterme a 1500 m di altitudine vicine ai 25 ° su gran parte della penisola.
Tuttavia, ci teniamo a precisare che ci troviamo ancora nel campo dell’ipotesi meteo a lungo termine e quindi suscettibili di forti variazioni. Tanto per cominciare, la ripresa del caldo africano tra il 6 e il 9 agosto non è ancora del tutto confermata, figuriamoci l’esplosione del gran caldo nei giorni successivi. Insomma, dovremo monitorare costantemente l’evoluzione dei prossimi giorni qui sul nostro portale, pertanto restate sintonizzati.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
