
(METEOGIORNALE.IT) La prossima perturbazione è ormai dietro l’angolo e si appresta a colpire molte nostre regioni durante il weekend. Tirate fuori gli ombrelli su gran parte del Nord, poiché sarà il settore più colpito da piogge e temporali nelle prossime 72 ore. Le condizioni meteo peggioreranno sensibilmente già dalla serata di questo venerdì, ma l’apice del maltempo è previsto sabato 2 agosto.
I primissimi temporali colpiranno Alpi e Prealpi e localmente i settori settentrionali della Val Padana, tra Piemonte, Lombardia e Veneto. Poi, nel corso di sabato, il fronte freddo della perturbazione potrebbe attraversare tutto il Nord, con tanti acquazzoni e temporali anche piuttosto forti e persistenti. Insomma, non si tratterà dei soliti temporali di calore da una toccata e fuga, bensì di fenomeni piuttosto sostenuti che dureranno alcune ore, soprattutto sul Nordest.
Sabato di maltempo!
Le regioni più colpite del Nord saranno Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia ed Emilia Romagna. Qualche forte temporale colpirà anche la Liguria centro-orientale e il Piemonte nel pomeriggio di sabato.
Qualche forte temporale potrebbe insidiare anche regioni come Toscana, Marche e Umbria nel corso di sabato, soprattutto tra il tardo pomeriggio e la sera. Saranno, in questo caso, temporali molto isolati ma violenti, in grado di scatenare grandinate, nubifragi e intense raffiche di vento di downburst. Tra le zone più a rischio l’Appennino toscano, l’Umbria settentrionale e gran parte del territorio marchigiano.
Otto regioni sotto osservazione
Insomma, saranno almeno 8 regioni ad alto rischio acquazzoni, temporali e grandinate con chicchi di medie dimensioni. Sul resto d’Italia, invece, avremo tempo molto più stabile, soprattutto al Sud, nelle isole maggiori e nel Lazio, dove ci sarà tanto Sole, qualche nube qua e là e un graduale aumento delle temperature.
Il caldo africano, sia chiaro, resterà alla larga dall’Italia. Anzi, la colonnina di mercurio è destinata a precipitare tra domenica e lunedì in ogni angolo della penisola, grazie a venti più freschi settentrionali.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
