METEO GIORNALE
    Facebook X-twitter Instagram Rss
    • Home
    • Previsioni Meteo
    • Cronaca Meteo
    • Mappe
    • Diretta Meteo
    • Magazine
    • Viaggi
    • Old news
    • Chi siamo
    • Contatti
    Font ResizerAa
    METEO GIORNALE METEO GIORNALE
      Search
      • Home
      • Previsioni Meteo
      • Cronaca Meteo
      • Mappe
      • Diretta Meteo
      • Magazine
      • Viaggi
      • Old news
      • Chi siamo
      • Contatti
      Follow US
      Home ยป Weekend diviso in due: forte PERTURBAZIONE al Centro-Nord, caldo in aumento al Sud
      A La notizia del giornoAlla Prima Pagina MeteoMeteo News

      Weekend diviso in due: forte PERTURBAZIONE al Centro-Nord, caldo in aumento al Sud

      Questo lo scenario meteo climatico ampiamente confermato dai modelli matematici

      Ivan Gaddari
      Ivan Gaddari
      Pubblicato: 08/05/2026
      Condividi
      4 Min Lettura
      Condividi
      Seguici su Google

      Sta cambiando tanto, ma nell’ottica della varianza primaverile dobbiamo necessariamente contemplare una serie di condizioni meteo climatiche tra le quali quelle che stanno per interessarci. Anzi, in realtร  ci stanno giร  coinvolgendo con temporali sparsi a tratti piรน consistenti e organizzati, a tratti piรน sporadici ma ugualmente intensi

       

      E’ frutto del cambio di circolazione in corso, ovvero il ben noto affondo depressionario in corso a ridosso della Penisola Iberica – segnatamente tra le Azzorre e il Portogallo – i cui effetti non si esauriranno facilmente. Effetti che, diciamolo subito, avranno peculiaritร  differenti tra Nord e Sud.

       

      Nel corso del weekend, infatti, il flusso sudoccidentale piloterร  un altro impulso instabile e stavolta sarร  ben piรน vivace. Si partirร  sabato, allorquando precipitazioni di un certo spessore transiteranno in Sardegna ed altri si spingeranno verso Nord Italia e regioni tirreniche centrali.

       

      Gli ultimissimi aggiornamenti modellistici confermano nuclei precipitativi particolarmente incisivi tra Levante Ligure e Alta Toscana, laddove – stante la distribuzione degli accumuli – potrebbero verificarsi piogge particolarmente abbondanti. Il rischio, giusto evidenziarlo, รจ che si possano sviluppare celle temporalesche autorigeneranti, quindi provenienti dal mare e quindi insistenti in loco per tante ore.

       

      Un quadro barico di questo tipo non puรฒ assolutamente essere preso sottogamba e sarร  necessario un costante aggiornamento previsionale. Non solo, sarร  necessario un costante aggiornamento in real time, utilizzando tutti quegli strumenti che consentono di identificare rapidamente – oltre che con precisione – i settori piรน colpi dai fenomeni.

       

      Fenomeni che poi, progressivamente, attraverseranno tutto il Nord Italia e che nel corso della giornata di domenica avranno modo di coinvolgere altre regioni del Centro Italia.

       

      Al Sud, invece, la situazione dovrebbe risultare decisamente migliore per via di quella dicotomia barica evidenziata in apertura. L’affondo depressionario iberico, infatti, innescherร  una rimonta anticiclonica subtropicale. Un promontorio mobile, che inizierร  a far affluire aria decisamente calda sahariana, con conseguente innalzamento delle temperature.

       

      Sotto l’aspetto termico ci aspettiamo ulteriori novitร  nella prima metร  della prossima settimana, allorquando i termometri saliranno ancora raggiungendo – tra Sicilia e regioni Meridionali – picchi superiori a 30ยฐC. C’รจ da dire che rispetto a qualche giorno fa le termiche sono state leggermente smorzate ed รจ giusto che sia cosรฌ, tuttavia trattandosi di evoluzione barica particolarmente complessa non รจ da escludere che possano verificarsi sorprese dell’ultimo minuto.

       

      Lo scenario meteo climatico descritto, lo ripetiamo, durerร  fino a martedรฌ-mercoledรฌ dopodichรฉ dovrebbe subentrare un nuovo, imponente cambiamento dettato dalle profonde modifiche della circolazione atmosferica continentale. Confermiamo la possibile estensione dell’Alta Pressione delle Azzorre verso nord e il conseguente scivolamento di una massa d’aria fredda in direzione sud.

       

      Aria fredda che, a quanto pare, potrebbe estendersi fin sui nostri mari pilotando un crollo termico incredibile e allo stesso tempo incentivando contrasti termici che rischiano seriamente di alimentare un’ondata di maltempo particolarmente cattiva. Ondata di maltempo della quale avremo modo di parlarne in altra sede e che pertanto verrร  descritto con dovizia di particolari non appena anche gli autorevoli modelli matematici a piรน alta risoluzione saranno in grado di dirci cosa succederร  realmente.

      Seguici su Google
      Condividi questo articolo
      Facebook Whatsapp Whatsapp LinkedIn Reddit Telegram Threads Copy Link

      MeteoGiornale.it รจ un portale di divulgazione meteorologica attivo dal 2000, fondato sullโ€™esperienza maturata online fin dal 1996 nel settore dellโ€™informazione meteo.

      Link veloci
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      • Chi siamo
      • Contatti
      • Privacy Cookie
      Seguici
      Facebook X-twitter Instagram Rss

      Credit immagini:ย le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

      ยฉ 2026 - Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)

      Welcome Back!

      Sign in to your account

      Username or Email Address
      Password

      Lost your password?