(METEOGIORNALE.IT) Il quadro atmosferico dei prossimi giorni si presenta piuttosto intricato. Mentre le regioni centro-meridionali vivono il consolidarsi di una ondata di calore già severa – destinata a spingersi ulteriormente giovedì 24 sulle aree settentrionali, a cominciare dal Nord-Ovest, inizia a scorrere in quota aria più fresca di provenienza atlantica. Questa infiltrazione favorisce un calo termico e l’innesco di rovesci temporaleschi che, localmente, possono trasformarsi in nubifragi, grandinate di media dimensione e occasionali fenomeni vorticosi come trombe d’aria; vale la pena ricordare che il termine tornado descrive la stessa tipologia di evento.
Mercoledì 23 luglio la mattinata si apre con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi in buona parte del Nord, ma la copertura aumenta velocemente. Nel corso del pomeriggio e ancor più in serata si attende una fase di maltempo diffuso su Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Trentino-Alto Adige, con precipitazioni a carattere temporalesco. Le zone orientali della pianura potrebbero restare parzialmente ai margini. Al contrario, su Centro e Sardegna l’atmosfera rimane luminosa, fatta salva qualche breve scroscio sulla fascia tirrenica peninsulare. L’afa insiste: punte di oltre 40 °C interessano le località adriatiche e l’interno dell’isola. Nell’estremo Sud, da Sicilia a Puglia passando per la Basilicata, prosegue un tempo stabile e soleggiato con valori termici elevati.
Le minime risultano in rialzo su Triveneto, Lombardia e Piemonte, mentre calano leggermente al centro-sud; altrove restano quasi immutate. Le massime aumentano su Sardegna, Veneto, Friuli Venezia-Giulia e settore orientale della Sicilia, conservano livelli analoghi sulle restanti zone centrali e diminuiscono nei comparti già investiti dalla rinfrescata. La ventilazione soffia moderata occidentale su Campania centrale, Calabria e sud della Puglia, debole variabile altrove. Il moto ondoso si mantiene contenuto sull’Adriatico, oscillante tra poco mosso e mosso sul Tirreno, nel Canale di Sardegna, sullo Stretto di Sicilia e nel settore occidentale dello Ionio, mentre lo Ionio orientale resta più vivace.
Giovedì 24 luglio l’instabilità si espande al Centro-Nord dove nubi irregolari e manifestazioni temporalesche, talvolta intense, scandiscono la giornata. Sulle regioni meridionali il cielo appare in parte velato, ma non mancano ampie schiarite.
Venerdì 25 luglio la coperta nuvolosa persiste al Nord e su gran parte del Centro, accompagnata da piogge intermittenti e fulminee scariche temporalesche. Nel meridione l’orizzonte si mostra variabile: qualche banco compatto tra nord della Campania e Sicilia occidentale, prevalenza di sole altrove.
Il fine settimana di sabato 26 e domenica 27 luglio vede ancora una configurazione altalenante sull’intero territorio nazionale. I cieli passano rapidamente da nuvolosi a limpidi, lasciando spazio ad acquazzoni sparsi soprattutto nelle ore più calde, segno di una stabilità atmosferica che fatica a ristabilirsi.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF e Global Forecast System del NOAA GFS. (METEOGIORNALE.IT)

