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Domenica 27 Luglio si apre con una situazione meteo che si presenta inizialmente tranquilla e gradevole, specie nelle regioni del Centro e del Sud Italia, dove l’atmosfera sarà dominata da una configurazione di alta pressione che favorisce cieli sereni e un clima estivo pienamente consolidato. Tuttavia, questo scenario rassicurante nasconde un cambiamento significativo in arrivo dal Nord, dove un nuovo impulso perturbato comincerà a farsi strada già dal pomeriggio.
Mattinata stabile un po’ ovunque
Il risveglio meteo sarà per molti all’insegna del sole e della calma atmosferica, in particolare su aree come il Lazio, la Campania, la Calabria e le isole maggiori, dove la temperatura inizierà a salire sensibilmente, raggiungendo già in tarda mattinata i 30°C in diverse località costiere e interne. Questo incremento termico sarà accompagnato da ventilazione leggera di brezza marina, che renderà l’aria più respirabile pur mantenendo l’ambiente caldo.
Diverso il discorso per il Friuli Venezia Giulia, e in particolare per le province di Udine e Gorizia, dove persiste una certa instabilità residua legata al passaggio di una precedente perturbazione. In questa zona non si esclude la possibilità di brevi rovesci nelle prime ore del giorno, anche se in rapido esaurimento. Tale instabilità è ciò che in meteorologia viene definita “residua ciclonica”, cioè il lascito di un sistema depressionario ormai in dissoluzione ma ancora capace di generare precipitazioni localizzate.
Nord sotto osservazione: meteo in peggioramento tra pomeriggio e sera
Durante il pomeriggio, il quadro meteorologico cambierà radicalmente a partire dalle Alpi per effetto di un nuovo sistema ciclonico, alimentato da aria più fresca in quota. Il meccanismo di questo peggioramento si basa sul contrasto termico tra l’aria calda e stagnante delle pianure e quella più fresca in arrivo da nordovest. Questo contrasto termico favorisce la formazione di celle temporalesche, inizialmente confinate ai rilievi alpini ma con tendenza ad espandersi verso le pianure tra la sera e la notte.
Queste prime manifestazioni instabili assumeranno la forma di rovesci sparsi e brevi temporali, ma già dalla loro intensità si potrà intuire che la fase serale e notturna sarà molto più complessa.
Temporali intensi su Lombardia, Emilia, Liguria e Triveneto
Con l’arrivo della sera e della notte, il fronte perturbato si intensificherà notevolmente. La parte più attiva del sistema raggiungerà il Triveneto, per poi scendere rapidamente verso Lombardia orientale, Liguria di Levante, Emilia Romagna, alta Toscana e Marche settentrionali. In questa fase, i fenomeni temporaleschi potranno assumere carattere di forte intensità, con la possibilità concreta di grandinate, nubifragi e colpi di vento superiori ai 70 km/h.
Particolarmente esposte saranno le città di Milano, Bergamo, Bologna, La Spezia, Parma e Pesaro, dove potrebbero verificarsi disagi alla circolazione stradale e ferroviaria, oltre che locali allagamenti. Il dipartimento della Protezione Civile ha già attivato un monitoraggio costante e raccomanda la massima attenzione durante la notte, che potrebbe risultare turbolenta e impegnativa sul fronte meteo.
Questo peggioramento rappresenta un preludio a un inizio settimana instabile, specialmente per il Nordest e le coste dell’Adriatico centrale, dove il rischio idrogeologico sarà elevato. I fenomeni meteorologici intensi previsti richiedono una particolare attenzione da parte della popolazione e delle autorità locali, soprattutto per quanto riguarda gli spostamenti notturni e mattutini di Lunedì 28 Luglio. (METEOGIORNALE.IT)
