L’Estate è un tormento
(METEOGIORNALE.IT) L’estate è diventata una stagione di tormento per molte persone che abitano qui in Italia. Chi ha la fortuna di possedere una casa in montagna sicuramente soffre molto meno questo cambiamento climatico anche se però chi vive in montagna si è accorto e non poco che qualcosa non va. Possono essere cicli climatici secondo alcuni, ma secondo altri, invece qualcosa di più grave, e la scienza lo definisce global warming.
Per intenderci meglio, si parla di un riscaldamento globale che incrementa in alcune zone del pianeta sensibilmente le temperature, in altre abbastanza meno. In Europa l’incremento della temperatura rispetto alla media appare essere molto maggiore e secondo gli studi anche più recenti in Europa si vive un riscaldamento galoppante che corre circa 2-3 volte più velocemente che in altre zone.
Finalmente, stop caldo africano per un po’
Ora abbiamo una notizia che può fare piacere: quella di un cambiamento meteo che abbasserà gradualmente le temperature per un po’ di tempo. Già in questo mese di luglio abbiamo avuto delle fasi di refrigerio, queste sono state meno efficaci nelle regioni meridionali e Sardegna e Sicilia, dove sono le coste più esposte alle correnti occidentali hanno avuto quello che si chiama proprio refrigerio, cioè temperature accettabili che poi sono state sostanzialmente simili alle medie di riferimento.
La media di riferimento non è altro che quella temperatura che ci dovrebbe essere durante la stagione estiva. Ma siccome le temperature stanno aumentando anche queste medie di riferimento con gli anni, vedrete che saliranno e quindi farà sempre più caldo e le medie di riferimento saranno comunque sempre più basse rispetto alla temperatura che si registra. Questo perché tutte le proiezioni anche dell’IPCC indicano che ci sarà un aumento della temperatura ulteriore.
Insomma, nessuno avrà le ferie rovinate
Ma per farla breve, cosa avremo nei prossimi giorni? Avremo altre bolle d’aria calda che andranno verso le regioni meridionali e questo comunque diciamo che ce lo trascineremo fino a venerdì, dopodiché scenderà questa corrente più fresca e abbasserà le temperature. Più che altro ci sarà anche dell’instabilità atmosferica che andrà a produrre anche dei temporali che potrebbero giungere anche molto a sud, anche in regioni mediterranee. Intendiamo quindi lungo la Penisola qualche cosa in Sardegna e anche in Sicilia.
Tornerà aria mite
Quindi un cambiamento meteo che è stato definito da me come rottura della stagione estiva o forse lo possiamo definire rottura della stagione estiva africana, anche perché le temperature dopo un calo che in alcune zone andrà a portare i valori anche sotto media, si riporteranno sulle medie di riferimento e anche un pochino oltre. Sostanzialmente tornerà l’estate. Ma non ci sarà l’estate africana, perlomeno per un po’. Infatti una bolla d’aria calda che pareva potesse raggiungere l’Italia, al momento sembrerebbe diretta verso la Penisola Iberica per la settimana prossima e quindi ce la scapperemo.
Temporali, comunque a rischio un po’ ovunque
Questo però andrebbe ad aprire la strada ad altri flussi di aria proveniente dal nord ovest e quindi ad eventi temporaleschi. Eventi temporaleschi, instabilità atmosferica e quindi anche precipitazioni a carattere locale. Ma tutto questo è molto importante sottolinearlo per l’aspetto vacanza in quanto gli italiani scalpitano per partire, perlomeno chi se lo può permettere. Ebbene, questo cambiamento meteo non vi rovinerà le vacanze questo tempo perché non avremo, com’è capitato in altri anni molto distanti da quelli, avremo quindi un clima piacevole e come ho detto anche qualche temporale.
Attendiamo conferma
Tuttavia siamo in una fase molto delicata perché quello che sta succedendo avviene in un periodo anomalo. Tra fine luglio e la prima parte di agosto di solito non ci sono temporali sull’area mediterranea, non giunge aria fresca se non occasionalmente. Questa comunque è una previsione che sarà da confermare passo dopo passo, pertanto vi consigliamo di seguire i prossimi articoli meteo che pubblicheremo.
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