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Subito ROTTURA dell’Estate 2025. Centri meteo americano ed europeo concordano

Andrea Meloni di Andrea Meloni
23 Lug 2025 - 18:00
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) C’è un’evoluzione meteo che sotto tutti gli aspetti mi ricorda un’estate lontana da oggi 30 anni, era infatti il 1995, mi accingevo alle ferie d’agosto quando all’improvviso scoppiarono dei temporali. Eppure, mi trovavo dove d’estate, proprio in questo periodo dell’anno, vedere piovere è un miraggio. Ero in Sardegna.

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È da ieri che controllo le elaborazioni dei modelli matematici, in particolare quelle del Centro Meteo Europeo e poi anche di GFS, e sono eloquenti: avremo una sorta di “rottura della stagione estiva“, un’apertura a nuove crisi del bel tempo infinito che abbiamo sperimentato in questi anni tra luglio e agosto.

 

La causa è attribuibile a una forza inusuale delle correnti oceaniche, alimentate dalle calde acque dell’Oceano Atlantico tra Francia e Isole Britanniche, ma attenzione, tutto questo non comporterà la fine della stagione estiva, che nella sua complessità proseguirà assai avanti nel tempo, quasi certamente anche in settembre e parte di ottobre.

 

Ma lo schema climatico, detto in meteorologia pattern, sta cambiando. Siamo fuori dagli schemi tradizionali di fine luglio e dei primi giorni di agosto; questa situazione, seppur in un contesto di temperature più elevate rispetto allora, ricorda addirittura uno scenario vissuto nell’estate 1995.

 

La prima criticità si concretizzerà in questa settimana, mentre aria caldissima, rovente, si dirigerà nuovamente verso la Sicilia e il Sud Italia, ma parzialmente anche la Sardegna; aria oceanica comincerà a influenzare il Nord Italia, questo da subito, dove vedremo esplodere temporali sempre più frequenti nella giornata di mercoledì e giovedì, e ci sarà un drastico abbassamento della temperatura, mentre il Sud Italia, il settore centro meridionale della Sardegna e la Sicilia patiranno una nuova recrudescenza del caldo africano.

 

Ma, nel frattempo l’aria oceanica inizierà a erodere il settore settentrionale e occidentale dell’alta pressione africana e venerdì la temperatura scenderà anche severamente al Centro Sud Italia, Sardegna e Sicilia, concludendo questo episodio di caldo.

 

Temporali sporadici si potrebbero verificare in molte regioni della Penisola, in Sardegna e più occasionalmente in alcune località della Sicilia. Ma non avremo maltempo tale da rovinare le ferie di chi è già partito o sta per partire, ma di certo il meteo cambierà. Ci sarà vento, e questo potrebbe dare fastidio soprattutto in mare. Tuttavia, anche le temperature altissime non sono di certo favorevoli per una vacanza.

 

Martedì 22, in Sicilia, si è toccato un picco massimo estremo di 46°C; lunedì, in Sardegna, 42°C. L’afa da giorni si faceva sentire anche nelle Prealpi, così come il caldo torrido sui monti appenninici. Il cambiamento attenuerà diffusamente la calura.

 

Però, più avanti nei giorni, ma questo sarà da confermare, altre bolle d’aria calda africana potrebbero risalire dal Nord Africa e generare altre ondate di calore, ma allo stesso tempo, essere intervallate da altra aria oceanica che potrebbe giungere nel Mediterraneo anche alla fine di questo mese e nei primi giorni di Agosto, e dare innesco a improvvisi temporali.

 

I temporali in area mediterranea durante la fine di luglio e i primi di agosto sono rarissimi, essendo questo il periodo più asciutto e soleggiato dell’anno. Infatti, come si diceva prima, lo scenario prospettato dal Centro Meteo Europeo ha dei precedenti molto lontani.

 

Quindi, perlomeno nelle prossime due settimane, appare possibile il rischio di avere un meteo meno stabile rispetto alla media a cui ormai ci siamo abituati. La calura sarà intervallata, specie al Nord Italia, da improvvisi temporali, con qualche episodio temporalesco che lo troveremo anche più a sud.

 

Questa novità non va considerata come un pessimo meteo per il boom dei vacanzieri, anzi, avremo un clima complessivamente migliore per tutti: meno afa, meno caldo, maggiori possibilità di stare all’aria aperta senza patire quel calore asfissiante che molti italiani hanno sperimentato. Chi rimane a casa o in città, potrà uscire di casa senza quel caldo che abbiamo ancora addosso in molte aree d’Italia. (METEOGIORNALE.IT)

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Sono il fondatore, editore e responsabile di questo portale, nonché di numerosi altri siti dedicati alla meteorologia. La mia avventura nel mondo digitale è iniziata nel 1995, quando pubblicai i primi articoli meteorologici in lingua italiana sui portali dell’epoca e su siti web amatoriali. Dopo aver sfiorato l’ingresso all’Accademia Aeronautica, ho intrapreso un percorso formativo alternativo che mi ha permesso di costruire una solida competenza in meteorologia. Tale preparazione, avviata con il corso per controllore di volo, si è consolidata attraverso lo studio indipendente di oltre 500 testi specialistici in meteorologia, climatologia e fisica dell’atmosfera. Coltivo inoltre una profonda passione per le lingue straniere — inglese, francese, spagnolo e portoghese — che continuo a studiare con costanza, anche in relazione alle mie attività professionali internazionali. Ho fondato il primo giornale meteorologico online italiano, recensito alla fine degli anni Novanta da La Repubblica e da altre testate nazionali. Nel corso degli anni ho creato società editoriali e imprese specializzate nella fornitura di servizi meteorologici per realtà di rilievo, curando previsioni e analisi per gruppi editoriali e aziende di primo piano come RCS – Corriere della Sera, Libero Quotidiano, ENI Italgas, Siemens e molte altre. Mi sono occupato anche della gestione contrattuale e della realizzazione dei siti web per i clienti, sviluppando — attraverso la mia agenzia web — le sezioni meteo dei principali quotidiani italiani. Tra le prime esperienze innovative figurano la creazione di servizi di informazione meteo via SMS per compagnie come TIM ed Eutelia, e una linea telefonica dedicata alle previsioni con un meteorologo in diretta. Le mie competenze hanno raggiunto una dimensione internazionale, con la fornitura di dati e previsioni a società in Australia, Sud America, Stati Uniti e in diversi Paesi europei. Attualmente gestisco il flusso informativo meteorologico per aziende editoriali e per operatori del settore energetico. Sono stato inoltre il primo al mondo a ideare i “Report Grandine” per l’Italia, l’Europa e il resto del mondo. Negli ultimi anni ho ampliato i miei interessi professionali, dedicandomi anche ai servizi per il turismo, allo sviluppo software e alle strategie avanzate di SEO e SEM per imprese di diversi settori. Parallelamente, ho approfondito e applicato le potenzialità dell’intelligenza artificiale avanzata, campo nel quale opero oggi come consulente e imprenditore. Sono attualmente CEO di diverse aziende, impegnate nell’innovazione digitale e nella diffusione della conoscenza meteorologica su scala globale.

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