Dopo un Giugno da dimenticare ed un avvio di Luglio estremamente afoso, il meteo sta improvvisamente cambiando pagina. Dopo giornate dense di afa e calura opprimente, le ultime ore hanno visto il Nord travolto da una nuova ondata di maltempo violento, figlia di dinamiche esplosive che affondano le radici nei forti squilibri termici tra suolo e quota. Non è solo una questione di pioggia: qui si tratta di un vero fronte energetico che si scarica improvvisamente, con la forza distruttiva tipica delle giornate in cui l’aria fredda scivola dall’alto su un terreno bollente e saturo d’umidità.
Tragedia nel Milanese
A Milano e nell’hinterland lombardo i temporali hanno colpito con estrema violenza nelle scorse ore. A Robecchetto con Induno, una donna ha perso la vita travolta da un albero abbattuto dalle raffiche di vento. Con lei c’erano altre due persone, rimaste ferite. Le immagini mostrano tetti divelti, strade sommerse e un traffico urbano nel caos. Le autorità erano in allerta, ma la rapidità e l’intensità dei fenomeni hanno superato ogni previsione locale. E l’aria non smette di vibrare: nelle prime ore del pomeriggio l’energia disponibile nei bassi strati – il cosiddetto CAPE – ha raggiunto picchi superiori ai 3000 J/kg, segnale di un potenziale esplosivo per la formazione di temporali a evoluzione rapida e struttura multicellulare.
Altri temporali in arrivo
I prossimi giorni manterranno alta la tensione. Tra lunedì e martedì nuove celle temporalesche colpiranno dal Nordovest al Triveneto, con grandinate, colpi di vento e rovesci localmente torrenziali. Non mancheranno brevi tregue, ma il respiro instabile continuerà a dominare soprattutto nelle ore centrali e pomeridiane. Anche il Centro potrebbe entrare nella traiettoria di qualche impulso instabile, mentre il Sud rimane sotto la cappa del caldo africano, sebbene sulle zone interne si aprano spiragli per temporali di calore più isolati ma localmente intensi, soprattutto in Campania e Basilicata.
Sarà dunque un avvio di settimana dinamico, turbolento e via via più fresco. Il meteo ci costringe a restare vigili seguendo passo passo gli aggiornamenti dei centri di calcolo.