L'illusione Meteo del FRESCO durerà poco: tornerà la CALURA
Ecco la data del ritorno dell'incubo africano
Prima di addentrarci nel weekend infuocato che potrebbe realizzarsi, è importante sottolineare come la settimana dell’8-12 luglio sia destinata ad offrire un respiro alle regioni stremate dal caldo . L’abbassamento del flusso atlantico è destinato a mettere seriamente in crisi la struttura dell’anticiclone africano, con il rinforzo delle correnti umide e fresche di origine oceanica. Questo peggioramento temporaneo porterà un gradito sollievo, con temperature che si abbasseranno sensibilmente rispetto ai picchi raggiunti nelle settimane scorse.
Tuttavia, la tregua è destinata a durare poco. Le proiezioni modellistiche indicano chiaramente che il weekend dell’11-13 luglio segnerà il ritorno prepotente del caldo africano su gran parte del territorio nazionale. L’Anticiclone tornerà a rigonfiarsi dominando anche sulle regioni settentrionali, con caldo intenso e picchi di 40°C in varie località dello stivale.
Questo cambio di scenario è dovuto al rafforzamento dell’alta pressione di origine subtropicale , che riuscirà a respingere le correnti atlantiche più fresche verso latitudini settentrionali. L’anticiclone africano, caratterizzato da masse d’aria calda e secca provenienti dal continente africano, si espanderà nuovamente verso il Mediterraneo, investendo l’Italia con la sua carica termica devastante.
Le temperature si preannunciano particolarmente elevate , le regioni più colpite saranno quelle del Centro-Sud, dove i termometri potrebbero toccare e superare i 38-40°C nelle ore centrali della giornata. Anche le regioni settentrionali non saranno risparmiate, con valori che potrebbero raggiungere i 35-37°C nelle pianure e nelle aree urbane.
L’afa sarà particolarmente intensa nelle grandi città , dove l’effetto isola di calore urbano amplificherà la sensazione di calore percepito. Le temperature minime notturne rimarranno elevate, spesso superiori ai 20°C, rendendo difficile il riposo notturno e creando condizioni di stress termico prolungato.
Guardando oltre il weekend, le ondate di caldo africano hanno già portato valori termici oltre i 35-37°C in diverse città italiane, con molte zone del Sud e delle Isole che hanno registrato temperature eccezionalmente alte. La tendenza per la settimana successiva al 13 luglio suggerisce una possibile persistenza di queste condizioni estreme, con l’anticiclone africano che potrebbe mantenere il suo dominio per diversi giorni ancora.
Insomma, al momento difficile trovare pace , il quadro meteo climatico non sembra destinato a mutare in modo persistente detto che non si pretendeva affatto una permanenza delle perturbazioni atlantiche perché anche questa sinottica non sarebbe normale. Piuttosto avremmo preferito parlare di Anticiclone delle Azzorre, di Estate “normale”, non dell’ennesima stagione rovente.
