
(METEOGIORNALE.IT) Recentemente abbiamo commentato le autorevoli proiezioni modellistiche, evidenziando quello che a tutti gli effetti sarà un cambiamento meteo climatico importante
Anzitutto nel corso del weekend, allorquando il transito di un insidioso vortice ciclonico secondario produrrà un robusto abbassamento delle temperature e la comparsa di fenomeni potenzialmente violenti. Temporali a carattere di nubifragio, grandinate, colpi di vento. Fenomeni evidentemente scaturenti dall’impressionante gradiente termico verticale, ovvero dalla differenza di temperatura tra il suolo e l’alta quota.
La vera novità, però, risiede in un secondo peggioramento nella prima metà della prossima settimana, allorquando un affondo depressionario ancora più marcato potrebbe approfittare della lacuna barica mediterranea.
Affondo, quest’ultimo, che potrebbe sancire una vera e propria crisi dell’Estate, o comunque avere strascichi pesanti per gran parte della prima decade di Agosto. Tant’è che alcuni centri di calcolo internazionali ci propongono un terzo peggioramento, frutto evidentemente di profonde modifiche della circolazione atmosferica continentale.
Modifiche che andranno valutate con molta attenzione, da giorni infatti stiamo registrando proiezioni orientate a un diverso tipo di schema barico. La circolazione atlantica, solitamente relegata ad alte latitudini, potrebbe abbassarsi notevolmente di latitudine addossandosi pericolosamente all’arco alpino.
Ecco quindi che l’Anticiclone Africano avrebbe non poche difficoltà a prendere nuovamente il sopravvento. C’è da dire che ci proverà e fin qui nulla di nuovo, ma la domanda è: riuscirà nell’intento?
In questo momento è difficile rispondere, tuttavia considerando il fatto che i segnali di cambiamento sono sempre più convincenti crediamo che alcune proiezioni mensili – inerenti il mese di Agosto – potrebbero non essere campate in aria. Proiezioni che vorrebbero un mese nettamente più instabile, altalenante, per nulla sotto il pieno controllo dell’Anticiclone Africano.
Chiaro, sarebbe evidentemente una notizia degna di nota. Notizia che potrebbe essere accolta con favore da molti, meno da altri. Ma prima di pronunciarci definitivamente a favore dell’una o dell’altra ipotesi meteo climatica occorrerà attendere lo sviluppo dei peggioramenti ormai alle porte. (METEOGIORNALE.IT)
