
(METEOGIORNALE.IT) Il caldo avanza sempre più giorno dopo giorno verso l’Europa e verso l’Italia. È la prima vera ondata di caldo da piena estate che arriva in anticipo sulla tabella di marcia, visto che siamo ancora in primavera, in ritardo rispetto al nuovo trend disegnato dal cambiamento climatico che negli ultimi decenni ci ha abituato a ondate di caldo intense e soprattutto molto precoci. Ma non arriva solamente il caldo diurno, bensì anche quello notturno contrassegnato dalle famigerate notti tropicali.
Arrivano le notti tropicali, troppo caldo africano
L’immenso campo di alta pressione che in queste ore sta inglobando tutta l’Europa centro-occidentale raggiungerà il suo apice tra il 24 e il 27 maggio portando temperature anomale su vastissimi territori del Vecchio Continente, inclusa anche la nostra penisola.
Sarà un anticiclone davvero anomalo per il periodo ma in verità lo sarebbe anche in piena estate, soprattutto per la sua struttura particolare. Si tratta in effetti di un anticiclone estremamente sviluppato in altezza, capace di iniettare aria tiepida fino a quote altissime: proprio per questo motivo lo zero termico sta schizzando alle stelle. Addirittura tra poche ore si porterà oltre i 4200 m sulle Alpi centro-occidentali.
Zero termico fuori scala
Significa che per registrare una temperatura di 0 ° bisognerà spingersi quasi sulle vette dell’arco alpino. Un qualcosa di assolutamente anomalo per il mese di maggio ma anche per l’estate, o quantomeno per le estati di una volta.
L’aria calda africana risalirà dal Marocco e dall’Algeria, dunque dal deserto del Sahara occidentale. Nonostante l’obiettivo principale del caldo africano sarà l’Europa occidentale dalla Spagna fin sulla Gran Bretagna, anche l’Italia dovrà fare i conti con temperature pienamente estive e parecchio al di sopra delle medie tipiche del periodo sia di giorno che di notte. In poche parole, la situazione è a dir poco anomala:
- Zero termico oltre i 4200 metri
- Anticiclone subtropicale molto sviluppato in altezza
- Aria calda direttamente dal Sahara occidentale
- Temperature ben oltre le medie stagionali
Picchi di 35 gradi
Le temperature massime più alte saranno registrate tra martedì 26 e mercoledì 27 maggio soprattutto sulla pianura padana e le zone interne del versante tirrenico.
Gli ultimi aggiornamenti del modello matematico GFS parlano chiaro: la colonnina di mercurio potrebbe clamorosamente puntare i 35 °C su diverse località della pianura lombarda, quella emiliana e anche tra basso Veneto e basso Piemonte.
Valori non molto diversi nelle zone interne della Toscana, del Lazio e della Sardegna, nonché nelle valli alpine e prealpine.

Notti tropicali in arrivo
Ma a risaltare ancor più agli occhi sono le temperature minime previste nella notte tra martedì e mercoledì. Potrebbe trattarsi a tutti gli effetti di una notte tropicale per molte città della pianura padana, soprattutto per i grandi centri urbani dove solitamente l’aria calda fatica ad andar via durante le ore di buio.
Le cosiddette notti tropicali sono quelle in cui la temperatura minima non riesce a scendere al di sotto dei 20 ° durante tutta la notte. In Val padana ormai si tratta di una situazione sempre più frequente negli ultimi anni, dove il caldo africano la fa ormai da padrone.
Durante le intense ondate di caldo l’aria ristagna facilmente nei bassi strati, soprattutto nei grandi centri urbani dove asfalto, cemento e palazzi trattengono enormi quantità di energia.
Le grandi città come Milano, Torino o Bologna trattengono il calore fino a tarda notte, essendo vere e proprie isole di calore, impedendo all’aria di raffreddarsi adeguatamente. In presenza di anticicloni così potenti e ben strutturati, i venti sono quasi assenti e il ricambio d’aria diventa molto scarso.
Tutto questo porta a notti afose, pesanti e molto difficili da sopportare soprattutto nei centri urbani densamente popolati.
Ricapitolando:
- Minime oltre i 20 ° nelle grandi città tra 26 e 27 maggio
- Afa durante le ore notturne
- Isola di calore urbana protagonista
- Ricambio d’aria quasi assente
Temperature notturne anomale fino a venerdì
Nella notte tra martedì e mercoledì si prevedono temperature minime attorno ai 22 o 23 °C su Milano, praticamente una temperatura minima che sarebbe anomala in verità anche tra luglio e agosto, figuriamoci a fine maggio.
Andrà molto meglio nelle campagne e nei piccoli centri abitati del nord dove le minime scenderanno anche al di sotto dei 17 °.
Anche le notti successive, ovvero quelle tra mercoledì e giovedì e poi anche quella tra giovedì e venerdì, saranno presumibilmente notti tropicali per molte città della Val padana.
Fine maggio a rischio temporali violenti
Un cambiamento potrebbe subentrare a fine maggio con l’arrivo di correnti più instabili atlantiche che, approfittando di tutto questo caldo e tutta questa energia presenti nei bassi strati, potrebbero scatenare violenti temporali di cui parleremo in modo più dettagliato nei prossimi aggiornamenti.
Credits e modelli meteo utilizzati
Le previsioni per la prossima settimana e per l’ondata di caldo in azione, sono state realizzate dopo l’analisi dei recenti aggiornamenti dei principali centri di calcolo. In particolare abbiamo usato le emissioni modellistiche del centro meteo europeo ECMWF e del centro meteo americano GFS, tra i più performanti nelle previsioni a breve-medio termine. (METEOGIORNALE.IT)