Sul peggioramento del fine settimana non c’è alcun dubbio, resta soltanto da stabilire i dettagli termici e pluviometrici, dipendenti evidentemente dall’esatto posizionamento della goccia fredda. Ma poi, ed ecco la sorpresa, la prima metà della prossima settimana dovrebbe proporre un nuovo assalto depressionario.
Scenario, quest’ultimo, che era già stato proposto dal modello matematico americano GFS ma fino a qualche ora fa era uno dei pochi a proporcelo. Poi ecco la novità: anche l’europeo ECMWF, considerato come ben saprete il più affidabile di tutti, sembra intenzionato a perseguire quell’ipotesi.
Ipotesi che, diciamolo subito, se si dovesse concretizzare decreterebbe una crisi estiva significativa. Un doppio peggioramento nel bel mezzo della stagione va preso seriamente, sottovalutarlo sarebbe un grosso errore. Anche perché, giusto evidenziarlo, il secondo potrebbe essere più incisivo del primo e la ferita risulterebbe profonda.
Ciò significa che la tenuta dell’Anticiclone Africano verrebbe messa seriamente in discussione, ciò significa che per circa una settimana il quadro meteo climatico sarebbe totalmente opposto a quanto accaduto sinora. Non vi stiamo dicendo che l’Estate è finita, ci mancherebbe, vi stiamo dicendo che la circolazione atmosferica europea sta per subire uno scossone importante.
Non è un caso, tra l’altro, che il modello matematico americano proponga addirittura un terzo peggioramento a stretto giro di posta, ovvero a cavallo tra fine Luglio e la prima settimana di Agosto. Se così fosse si tratterebbe di una decina di giorni segnati da instabilità atmosferica e fresco incipiente.
E’ chiaro che si dovrà procedere passo dopo passo, archiviando anzitutto il peggioramento del weekend e successivamente il maltempo d’inizio settimana. Dopodiché saremo in grado di capire se anche il terzo assalto ciclonico avrà modo di andare a segno ma stante le attuali proiezioni modellistiche possiamo dirvi che il quadro barico potrebbe realmente proporci una spiccata dinamicità atmosferica e conseguentemente condizioni meteo climatiche che poco o nulla avranno a che fare con quelle vissute fino ad oggi.