(METEOGIORNALE.IT) Le proiezioni meteorologiche che si spingono fino a 46 giorni ed emesse dal Centro Meteorologico Europeo tracciano un mese di Luglio piuttosto interessante, contraddistinto da periodi di variabilità atmosferica che sfoceranno in fasi temporalesche soprattutto sulle regioni settentrionali italiane e le zone interne del centro. Tuttavia, osservando le anomalie sulle precipitazioni previste si rileva che nella regione alpina ci saranno precipitazioni sotto la media. E questo accadrebbe ancora una volta. Tuttavia, queste previsioni andrebbero interpretate perché anche se prospettano linee di tendenza giornaliere, sono sempre previsioni a lunghissimo termine.
Quello che sembra prevalere da queste previsioni è innanzitutto il grande caldo: infatti per tutto il mese di Luglio prevedono anomalie termiche al pari di quelle di Giugno, quindi un mese di Luglio più caldo rispetto a Giugno. Il Centro Meteorologico Europeo prevede, a questo proposito, un mese di Luglio dai connotati molto caldi, anche se in questa fase avremo un refrigerio e i modelli matematici che si spingono fino a una settimana di previsione non vedono grandi ondate di calore in arrivo, anche se stanno rimodellando giorno dopo giorno questa previsione.
Si era parlato di una ondata di calore in arrivo nel prossimo fine settimana: queste ultime previsioni la indicano come non eccessiva, è indirizzata soprattutto alla Penisola Iberica e a parte della Francia, tanto per cambiare. Mentre in Italia ci sarebbe la possibilità della discesa di aria oceanica con nuovi temporali distribuiti a macchia di leopardo.
Queste previsioni a breve termine sono piuttosto interessanti perché ci tolgono parecchie giornate, circa una settimana più o meno di grande caldo, e tutto sommato andrebbero a rimodellare le anomalie termiche del mese di Luglio. Però dall’altra parte il Centro Meteorologico Europeo ha espresso un altro tipo di previsione: quello di avere un Luglio molto caldo, un mese con un deficit di precipitazioni anche se comunque ci saranno.
L’idea che mi sono fatto su questo tipo di previsione è che ci saranno delle ondate di calore e poi dei periodi di refrigerio soprattutto sulle regioni centro-settentrionali con dei temporali: ancora una volta il rischio che siano estremamente violenti a causa dei contrasti termici. Avrete probabilmente visto su Internet in qualche sito web oppure attraverso la tv e altri mezzi di comunicazione che i temporali sono stati estremamente violenti e hanno procurato danni. Purtroppo c’è stata anche una vittima, oltretutto anche dei feriti.
I temporali ormai sono estremamente violenti: c’è poco da girarci attorno. Questo perché i contrasti termici sono notevoli. Non dimentichiamoci che il Mar Mediterraneo sta raggiungendo addirittura 7°C sopra la media sul Mar Ligure. Cosa succede? Che con un mare così caldo abbiamo una maggiore quantità di umidità e quando giunge una perturbazione o un fronte o una goccia d’aria fredda, questa innesca temporali di forte intensità. (METEOGIORNALE.IT)

