Alessandro Arena, la percezione Meteo dell'ESTATE è stravolta

Alessandro Arena, la percezione Meteo dell'ESTATE è stravolta

Il nostro esperto ci spiega perché

E’ inconfutabile, l’abitudine a certe condizioni meteo climatiche ha cambiato pesantemente la percezione dell’Estate. Estate, sì, la stagione del caldo, del sole, del mare, del bel tempo. La stagione delle vacanze, dei viaggi, delle gite fuori porta

Fin qui tutto bene, peccato che gli ultimi decenni abbiano segnato un cambio di passo . Anzi, per meglio dire, peccato che abbiano segnato un cambio di guardia. Quello che da tutti era considerato l’Anticiclone più gradito, quello delle Azzorre, non c’è più. Al suo posto, come ben sappiamo e saprete, l’Alta Pressione Africana.

Ed è giusto essere chiari: Anticiclone Africano, punto . Non Anticiclone afro-mediterraneo, non Anticiclone delle Azzorre più caldo, no. Stiamo parlando dell’Anticiclone Subtropicale, ovvero di quella struttura anticiclonica che traghetta masse d’aria rovente dalle latitudini subtropicali.

Se ne leggono e sentono di tutti i colori, quasi a voler giustificare un qualcosa che non esiste . Ma quando si parla di condizioni meteo climatiche estreme bisogna essere chiari, niente giri di parole, niente imbonitori, semplicemente la verità. La verità è una e soltanto una: l’Estate non è più la stessa.

Sapete qual è il vero problema? Che l’abitudine a certe situazioni termiche, o climatiche, sta cancellando la memoria collettiva. I più giovani, giusto per farvi un esempio, non sanno minimamente che significhi “Estate mediterranea”. Pensate a chi è nato dopo l’Estate del 2003… Fu quella la stagione che cambiò tutto, che segnò ufficialmente la fine di un’epoca e l’inizio di una nuova era.

Ecco, appunto, chi è nato in quel periodo non sa cosa voglia dire Alta Pressione delle Azzorre . Peccato che il problema della “memoria” non sia soltanto dei più giovani, perché quel tipo di memoria storica chiaramente non la si può avere se non si è vissuto in quell’epoca. Il fatto, ancora più preoccupante, è che anche chi quell’epoca l’ha vissuta sulla propria pelle sta scordando com’era una volta.

Com’era il tempo, com’era la vera Estate mediterranea. Sì, perché era completamente diverse, niente eccessi termici se non sporadicamente. Si dormiva la notte, si respirava di giorno. Per carità, ogni tanto capitava che il caldo potesse risultare un po’ più intenso, ma si trattava di ondate di calore davvero sporadiche

2-3, magari 4 in un’Estate intera . Ed era qualcosa di eccezionale, non certamente la regola. Oggi, invece, dovesse tornare l’Alta delle Azzorre sarebbe un’eccezione, non più la regola. Ed ecco quindi che la nostra percezione dell’Estate è cambiata, è cambiata la percezione di condizioni meteo climatiche che con la normalità di un tempo non hanno nulla a che fare.