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Nel corso di questo fine settimana, andra’ esasperandosi una fase temporalesca sulle regioni settentrionali. Come già annunciato, queste saranno interessate da un’azione perturbata proveniente dalla Francia e legata a un cavo depressionario Nord Atlantico che, progressivamente, affonderà verso il Nord Italia.

Dunque, è attesa, sulle regioni del Nord, una vera azione depressionaria che comporterà l’arrivo di fronti instabili e una importante fase temporalesca su molti settori.

Già in questa mattinata appena trascorsa, primi fronti in arrivo dalla Francia hanno interessato il Nordest Piemonte e, ancora più intensamente, l’alta Lombardia, soprattutto Varesotto, Comasco, Lecchese, Bergamasco con fenomeni intensi associati a grandine e con accumuli già consistenti, fino al 70-80 mm localmente e, dunque, con prime criticità sulle citate provincie lombarde.

Per questo pomeriggio, i rovesci e i temporali, progressivamente andranno spostandosi verso Est, soprattutto verso i settori alpini e prealpini centro orientali, in forma più irregolare su queste aree, ma ancora localmente forti, in particolare tra area Dolomiti e settori altoatesini.

 

Rovesci e temporali localmente forti anche sull’Emilia centro occidentale,  temporali più localizzati su Ovest e Sud Piemonte, localmente sui settori interni liguri, soprattutto di Ponente, e qualche temporale ancora sul Nord Appennino e sull’Appennino meridionale, qui soprattutto tra Est Avellinese, Est Salernitano e Lucania.

Insisteranno tanto sole e caldo sul resto dei settori, ancora con valori infuocati e spesso sui 35-37-38° o anche oltre al Centro Sud; leggero calo termico al Nord.

Zoom aree con temporali al Nord per questo fine settimana 5/6 Luglio 2025

Per la giornata di domani, domenica 6, l’azione depressionaria si farà più cattiva al Nord, inducendo anche una ventilazione meridionale o sud-occidentale più sostenuta, soprattutto sui bacini centro settentrionali e lungo l’Appennino.

Altri temporali forti arriveranno, in particolare su molti settori centro orientali del Nord, specie medie-alte pianure e Alpi e Prealpi, diffusamente sulle pianure venete e su quelle della Venezia Giulia con fenomeni spesso importanti, in diversi casi anche violenti e associati a grandine su questi settori.

 

Possibilità di accumuli localmente anche superiori ai 100 mm e fino a 200 mm complessivi, tra oggi e domani. Le aree più a rischio fenomeni più intensi e, dunque, anche con criticità, saranno quelle evidenziate in lilla nella mappa temporali allegata, ossia quelle tra il Centro Nord Lombardia, diffusamente il Veneto, il Trentino e il Friuli Venezia Giulia.

Temporali diffusi anche su Alta Toscana, Nord Appennino, fino al Nord Marche e Nord Umbria.  Su tutte queste aree, specie in presenza di fenomeni e dopo di essi, caleranno anche le temperature che, invece, ribadiamo, rimarranno molto calde e afose ancora al Centro Sud e sulle Isole maggiori.

 

Per un refrigerio generale, bisognerà attendere l’inizio della prossima settimana, di più da martedì-mercoledì prossimi, quando i valori termici potranno localmente calare anche fino a 8/10° rispetto a quelli attuali, diffusamente tra 4 e 7°, anche per una diffusa intensificazione dei venti, dapprima occidentali e meridionali, poi anche settentrionali da mercoledì.

Da evidenziare una possibile passata temporalesca più accesa, tra lunedì e martedì, anche su alcune aree del Centro Sud, specie sui versanti appenninici e tirrenici, quindi tra Toscana, Lazio e Campania.  Ma maggiori dettagli sull’evoluzione per la prossima settimana, nei nostri quotidiani aggiornamenti.

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