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Il titolo è volutamente spinto, ma c’è ben di più che una mezza verità. Il meteo in arrivo manderà realmente in crisi molti nostri lettori. Dopo un inizio mese già segnato da temperature elevate, e un temporaneo rallentamento dei valori termici in questi giorni centrali, ecco che l’Anticiclone Africano si prepara a un nuovo affondo sul bacino del Mediterraneo. Il caldo tornerà prepotente, e lo farà con un’intensità tale da rendere le condizioni estremamente difficili su molte regioni italiane. Ma vediamo cosa attenderci nei prossimi giorni.

 

Il clima di Domenica

Dopo un Sabato non così caldo, da Domenica l’Anticiclone si rafforza, conquistando rapidamente l’intera area mediterranea e imponendosi su tutta la penisola italiana. Ci attende una nuova fase meteo dominata da un’ondata di calore particolarmente intensa, con temperature che potranno facilmente raggiungere, e in alcuni casi superare, i 38°C soprattutto nelle zone interne di Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna.

 

Le notti tropicali faranno il loro ritorno, soprattutto nelle città e nelle aree urbane costiere. I termometri notturni raramente scenderanno sotto i 22°C, rendendo il riposo difficile, anche per via di un’afa sempre più insistente. Questo fenomeno, ormai sempre più frequente, definisce una nuova normalità climatica dove i valori estremi non sono più una rarità.

 

Inizia una nuova fase bollente

Le condizioni meteo attese sono il risultato di una configurazione barica tipica dell’Estate recente. L’Alta Pressione subtropicale, alimentata da masse d’aria in risalita dal deserto del Sahara, trasporterà verso l’Italia una miscela di calore secco e umidità latente, che renderà il clima opprimente, anche nelle prime ore della giornata. Da Martedì 24 ecco una nuova bolla calda, che raggiungerà l’apice nella seconda parte della settimana.

 

L’analisi dei modelli meteorologici a medio termine mostra chiaramente la presenza di anomalie termiche positive, con scarti dalla media di +6°C rispetto alle temperature stagionali su diverse aree del Centro-Sud. Tali valori confermano la portata straordinaria di questa nuova ondata di calore, che potrebbe durare più di una settimana, mantenendo le temperature ben oltre le medie storiche per il periodo.

 

Sole sparato

Le giornate saranno caratterizzate da cieli prevalentemente sereni e da un soleggiamento continuo, che contribuirà ad aumentare la percezione del caldo, soprattutto durante le ore centrali della giornata. L’assenza di ventilazione significativa, ad eccezione di una brezza marina debole lungo le coste, farà sì che l’umidità relativa aumenti sensibilmente, soprattutto in Val Padana e lungo le coste tirreniche, aggravando ulteriormente la sensazione di disagio.

 

Caldo in quota

Anche le aree montuose, che normalmente rappresentano un rifugio più fresco, registreranno valori anormalmente elevati: sulle Alpi e Appennini, le massime supereranno facilmente i 30°C anche a quote superiori ai 1000 metri.

 

Il caldo investirà anche le isole maggiori, con la Sicilia che potrebbe toccare i 37-38°C nell’entroterra palermitano ed ennese, mentre la Sardegna interna rischia di superare anche i 39°C in alcune aree tra il Campidano e il Nuorese.

 

Nelle zone collinari del Centro Italia, il caldo si avvertirà in maniera progressiva, ma altrettanto intensa. Anche i versanti adriatici, spesso più ventilati, vivranno giornate torride, con valori fino a 36°C nelle zone interne di Marche e Abruzzo. Il Sud Italia, già messo alla prova nei giorni scorsi, vedrà una nuova impennata delle temperature, soprattutto in Puglia e Basilicata, dove le colonnine di mercurio si assesteranno intorno ai 37°C, con picchi anche superiori nelle ore centrali del pomeriggio.

 

Siccità che dilaga

La mancanza di piogge continuerà ad aggravare le condizioni dei suoli già provati dalla siccità primaverile, specialmente nelle regioni del Mezzogiorno orientale. Anche i bacini idrici sono sotto osservazione, mentre la vegetazione appare sempre più sofferente.

 

L’Espansione dell’Anticiclone africano sembra non voler lasciare scampo: i prossimi giorni si preannunciano estremamente caldi, afosi e opprimenti. Una condizione che, a livello meteo, evidenzia quanto l’Estate 2025 stia seguendo dei binari pericolosamente caldi…

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