Niente di gradevole dal punto di vista Meteo nel weekend. Poi...
Le temperature stanno salendo inesorabilmente , giorno dopo giorno, e quello che ci aspetta nel weekend è un vero e proprio assalto del caldo sahariano. Non stiamo parlando di un caldo normale, ma di quello che ti fa cercare riparo anche solo per attraversare la strada. In Sicilia e Sardegna, nelle zone interne, il termometro potrebbe toccare i 40 gradi, una soglia che verrà sfiorata anche in altre parti del Sud.
Al Centro Nord la situazione non sarà da meno, soprattutto nelle aree lontane dalla costa dove l’aria ristagna di più. Qui parliamo di 35-36 gradi che, nelle grandi città, diventano ancora più opprimente a causa dell’effetto isola di calore. Milano, Roma, Firenze: tutti i grandi centri urbani si trasformeranno in vere e proprie fornaci di asfalto e cemento.
Ma c’è una luce in fondo al tunnel, e non è nemmeno troppo lontana . Già all’inizio della prossima settimana dovrebbe arrivare una boccata d’aria fresca dall’Europa centrale o settentrionale. Non sarà solo aria più fresca, ma anche instabile, e quando si scontra con le masse d’aria calda che abbiamo accumulato, succede il finimondo meteorologico.
I modelli previsionali più dettagliati stanno già mostrando quello che potrebbe accadere : una vera e propria goccia fredda in quota che, scendendo da nord verso sud, potrebbe scatenare temporali di una violenza impressionante. Grandine grossa, piogge torrenziali, raffiche di vento che spazzano via tutto: il classico scenario estivo quando il tempo decide di fare sul serio.
Sarà un peggioramento breve ma intenso , di quelli che ti fanno correre a chiudere le finestre e sperare che la macchina sia al riparo. Però, e qui arriva la beffa, dopo questa pausa di fuoco temporalesco, il caldo potrebbe tornare alla carica ancora più determinato. Le previsioni a lungo termine parlano di nuovi picchi tra i 38 e i 40 gradi per il weekend successivo.
Insomma, giugno 2025 sembra proprio deciso a non passare inosservato . Tra caldo record, temporali devastanti e ancora caldo record, sarà un mese che difficilmente dimenticheremo. Se questo sia un bene o un male, beh, dipende molto da come la si vede e soprattutto da quanto si sopporta il caldo africano.
