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Ultima parte di Giugno rovente
Attesi picchi sopra i 40 gradi la prossima settimana

 

Il meteo in Italia sta per essere nuovamente sconvolto da una potente risalita di aria calda africana, che riporterà condizioni estreme su gran parte del territorio nazionale. Dopo un brevissimo respiro concesso da una goccia d’aria fresca in quota, che ha regalato qualche giornata leggermente più gradevole, la situazione è destinata a peggiorare sensibilmente già nei prossimi giorni.

 

La settimana che si apre con Lunedì 24 Giugno sarà dominata da una vera e propria fiammata sahariana, alimentata da un robusto Anticiclone Subtropicale, che si espanderà progressivamente dall’entroterra del Marocco e dell’Algeria, fino a investire la Spagna, la Francia meridionale e infine tutto il bacino del Mediterraneo centro-occidentale, con l’Italia in prima linea. Le temperature sono previste in graduale ma inesorabile ascesa, con punte che tra il 28 e il 29 Giugno potrebbero sfiorare – e localmente superare – i 42 °C, in particolare tra Sardegna, Sicilia interna, Basilicata, Puglia e zone interne della Calabria.

 

Nel Nord Italia, il meteo non sarà da meno: Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte si preparano a giornate torride, soprattutto nelle aree urbane, dove la combinazione tra alte temperature e assenza di ventilazione potrà creare una condizione di calore opprimente. L’afa, che per il momento è rimasta relativamente contenuta, è destinata a esplodere soprattutto in Val Padana, dove le notti tropicali impediranno al corpo di recuperare dal calore accumulato durante il giorno.

 

Non si vede la fine di questa nuova fase di caldo africano

Le ultime proiezioni non lasciano molto spazio all’ottimismo: la nuova ondata di calore, a giudicare dall’estensione e dalla persistenza dell’Anticiclone Africano, potrebbe protrarsi ben oltre la fine di Giugno, sfociando direttamente in un Luglio bollente. Il meteo estivo sembra ormai completamente privo delle pause rinfrescanti che un tempo caratterizzavano i mesi più caldi dell’anno, sostituite da una canicola continua e pressante.

 

Un ruolo determinante in questo scenario lo sta giocando l’assenza dell’Anticiclone delle Azzorre, che in passato garantiva estati più miti, stabilizzando il tempo senza però favorire l’arrivo di masse d’aria infuocate dal deserto. Ora, invece, la scena è dominata dal “colosso africano”, che spinge la colonnina di mercurio verso livelli record, rendendo il meteo di Giugno quasi indistinguibile da quello di un tipico Agosto da bollino rosso.

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