Seguici su Google

Alta pressione africana in rinforzo, temperature in rapido aumento

Dopo un periodo di transizione meteo, l’estate 2025 si sta mostrando in tutta la sua intensità. Il ritorno dell’alta pressione subtropicale africana ha riportato condizioni decisamente stabili e calde su gran parte del Paese. Le temperature, già elevate durante il fine settimana appena trascorso, continueranno a salire nel corso dei prossimi giorni, con valori che si porteranno tra i 30°C e i 35°C su numerose località italiane. In alcune aree interne del CENTRO e del SUD, si potrebbero addirittura superare i 36°C, delineando quella che potrebbe essere la prima vera ondata di calore della stagione estiva.

A 1500 metri di quota, le temperature previste tra +15°C e +20°C confermano l’arrivo di una massa d’aria molto calda e stabile, alimentata da correnti subtropicali in risalita dal SAHARA. L’effetto al suolo sarà evidente non solo nei valori assoluti, ma anche nella sensazione di calore crescente, favorita dalla quasi totale assenza di vento e dall’aumento dell’umidità relativa nelle ore serali.

 

Un break effimero a metà settimana: aria più mite, ma con instabilità al Nord

Una parentesi di calo termico è però attesa tra oggi, MERCOLEDÌ 4, e domani, GIOVEDÌ 5 GIUGNO, quando una debole intrusione di aria atlantica farà il suo ingresso sul settore occidentale del continente, influenzando marginalmente anche l’ITALIA. Il calo non sarà marcato, ma qualche grado in meno sarà percepibile, soprattutto al NORD e sul versante tirrenico.

Questo passaggio sarà accompagnato da una momentanea ventilazione occidentale e da una certa instabilità lungo l’arco alpino, dove si potranno sviluppare temporali anche intensi, specie tra le PREALPI lombarde, il VERBANO, il Friuli-Venezia Giulia e le valli alpine del PIEMONTE. Si tratterà, tuttavia, di un raffrescamento temporaneo, perché già nel weekend tornerà a farsi sentire con maggiore forza l’Anticiclone Africano.

 

Weekend infuocato: la colonnina sfiora i 40 gradi su Sicilia e Sardegna

Tra SABATO 7 e DOMENICA 8 GIUGNO, il caldo è destinato a raggiungere nuovi massimi stagionali, con punte che potrebbero avvicinarsi o toccare i 40°C nelle zone interne della SARDEGNA e della SICILIA. Anche la PUGLIA, la CALABRIA, la BASILICATA e le valli dell’entroterra tosco-laziale saranno interessate da valori molto al di sopra della media, con forte disagio fisico determinato dall’afa crescente.

L’assenza di vento, la forte umidità e le notti tropicali renderanno il clima estremamente opprimente, soprattutto nei grandi centri urbani costieri come NAPOLI, PALERMO, BARI e CAGLIARI, dove le minime notturne difficilmente scenderanno sotto i 26-27°C.

 

Sarà solo un’ondata, o una lunga estate di fuoco?

Il futuro a medio termine rimane ancora incerto. Il modello europeo ECMWF lascia intravedere una possibile svolta climatica entro la metà del mese, con l’arrivo di una saccatura atlantica e la formazione di una goccia fredda in quota, che potrebbe attivare instabilità marcata soprattutto al NORD e sul CENTRO ITALIA. In questo scenario, si assisterebbe a temporali violenti, forti raffiche di vento e un calo sensibile delle temperature, anche fino a 10 gradi in meno rispetto ai picchi del weekend.

E nelle ultime emissioni, anche il modello americano GFS si sta uniformando a questa visione meteo. Tuttavia, vista la distanza temporale, è bene usare prudenza ed aspettare i prossimi aggiornamenti dei modelli meteo.

Seguici su Google