Meteo di GIUGNO: la settimana si accende sotto il sole africano
Ondate di calore persistenti e termometri in continua ascesa
Secondo le simulazioni più recenti dei modelli meteorologici, si prospetta un ulteriore e marcato rialzo delle temperature su quasi tutto il territorio nazionale. Le proiezioni indicano che, attorno ai 1500 metri di altitudine, l’aria potrebbe raggiungere i 20°C , un valore che, traslato alle quote più basse, corrisponde a temperature massime che potrebbero oltrepassare facilmente i 35-36°C nelle zone di pianura, in particolare dove il soleggiamento sarà più intenso.
Le regioni del Sud e le isole maggiori , da sempre più vulnerabili a fenomeni di caldo estremo, saranno quelle maggiormente colpite. In Sicilia e Sardegna , soprattutto nelle zone interne e lontane dal mare, non si può escludere che si raggiungano i 40°C , con punte localizzate anche superiori. A rendere ancor più difficile la situazione sarà la mancanza di ristoro notturno : le temperature minime resteranno elevate a causa del riscaldamento progressivo dei bacini marini che circondano la penisola, fenomeno che trattiene il calore e impedisce un effettivo raffreddamento durante le ore notturne, soprattutto lungo le coste.
Sul fronte delle precipitazioni, la situazione appare stabile, con scarse possibilità di pioggia su gran parte del territorio. Solo lungo l’arco alpino, nel fine settimana, l’arrivo di modeste correnti oceaniche più fresche potrebbe innescare qualche temporale isolato ma localmente intenso , rappresentando l’unica eccezione in un contesto altrimenti dominato dalla stabilità atmosferica.
Un elemento rilevante emerso dagli ultimi aggiornamenti dei centri meteorologici riguarda il rischio di prolungamento dell’ondata di calore : mentre in precedenza si ipotizzava un cambiamento tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, le più recenti analisi smentiscono qualsiasi rottura imminente del dominio anticiclonico . Le simulazioni attuali confermano infatti la persistenza dell’alta pressione africana almeno fino alla prima settimana di luglio , senza segni evidenti di cedimenti.
Questa condizione di caldo persistente e crescente , se protratta nel tempo, potrebbe comportare un ulteriore accumulo di calore al suolo e nell’atmosfera , accentuando progressivamente il disagio termico e rendendo ancora più difficile una rapida inversione del trend climatico attuale.
