Seguici su Google
Forte aumento di temperatura
Potenziale ondata di caldo record verso fine mese

 

La goccia fredda, che sta attraversando l’Italia, ha il merito di stemperare la calura, oltre a portare meteo piuttosto movimentato per l’instabilità che ora punta le regioni del Sud. La bolla africana si è ritirata, ma già è imminente un nuovo rialzo delle temperature a partire dalle regioni settentrionali.

 

Una nuova rimonta dell’Anticiclone Subtropicale si sta facendo sentire sulla Penisola Iberica, dove la colonnina di mercurio si è già impennata a 42 gradi. La risalita calda si appresta a puntare verso la Francia per poi avanzare verso l’Italia e riconquistarla del tutto una volta che la goccia fredda uscirà di scena.

 

Stiamo quindi andando da un’ondata africana all’altra, come ormai è tipico delle Estati del nuovo millennio con un riscaldamento che ha subito un’ulteriore brusca accelerazione nell’ultimo decennio. Non esistono più le stagioni miti di una volta, quelle nelle quali il protagonista era l’Anticiclone delle Azzorre.

 

Quest’anno il grande caldo è partito molto in anticipo, anche se ci sono state annate recenti dove il grande caldo era giunto ancor più precocemente. La scorsa settimana sembrava di essere in pieno Luglio o a inizio Agosto, con temperature che si sono facilmente portate sino a punte di 38-40 gradi su alcune regioni.

 

Occhi puntati alla prossima settimana

Il caldo recente potrebbe essere solo un’anteprima di qualcosa di ben peggiore che minaccia di farsi vedere molto presto nell’ultima parte di Giugno. La terza decade del mese sarà infatti caratterizzata da una nuova possente ondata di calore che potrebbe risultare, a lungo andare, più intensa della precedente.

 

Il momento clou è atteso nel corso della prossima settimana a partire dal 23 e sino almeno al 27 Giugno, con un lungo crescendo di caldo dapprima al Nord e poi soprattutto al Centro-Sud. Masse d’aria di matrice sahariana invaderanno il bacino del Mediterraneo con termiche roventi fino a +25°C a 1600 metri d’altezza.

 

Ci sono tutte le condizioni perché si possano raggiungere picchi non solo sopra i 40 gradi, ma addirittura sino a 44-45°C in alcune delle località più roventi delle due Isole Maggiori. Tra le città maggiori emerge chiaramente il caldo estremo che colpirebbe con maggiore enfasi il Centro-Sud.

 

Le città capoluogo più calde tra il 24 giugno e il 1 luglio 2025

Benevento 42°C

Firenze, Terni, Prato 41°C

Foggia, Forlì, Arezzo, Pistoia 40°C

Bologna, Roma, Siena, Mantova, Matera, Caserta, Modena 39°C

Lucca, Avellino, Sanluri, Taranto, Cesena, Reggio nell’Emilia, Rovigo, Frosinone, Perugia 38°C

 

Naturalmente attendiamo conferme, ma al momento c’è il concreto rischio di vivere un’ondata di calore che potrebbe sgretolare anche dei record per il periodo. Siamo appena a Giugno e devono ancora arrivare Luglio ed Agosto, con il timore che potrebbero verificarsi scenari meteo da fornace ancora più eclatanti.

Seguici su Google