
Il mini ciclone, colmo d’aria fredda in quota, è causa di una fase di meteo marcatamente instabile e di un deciso refrigerio che ha portato un calo della colonnina di mercurio soprattutto sulle regioni centrali. L’intrusione del vortice, con il suo carico di temporali, sta mettendo fine al caldo africano, ma non a lungo.
Una volta che l’aria fresca e i temporali si localizzeranno al Sud e sulle Isole a partire da Mercoledì 18, ecco che al Nord inizierà invece un’inversione di rotta. Le temperature risaliranno verso valori abbondantemente sopra la media proprio ad iniziare dal Settentrione e dal medio-alto versante tirrenico già da metà settimana.
Il rinforzo dell’Anticiclone, in estensione dal comparto europeo sud/occidentale, riporterà graduale stabilità che si rifletterà sulle temperature, ad eccezione del Sud dove si attarderà la goccia fredda. Non sono previste temperature così elevate come quelle dei giorni scorsi, ma localmente andremo oltre i 35 gradi.
La calura si patirà meno, in quanto i tassi di umidità saranno più bassi. Mercoledì 18 le temperature risaliranno di qualche grado al Centro-Nord ed il riscaldamento inizierà a manifestarsi dal Nord-Ovest, mentre Giovedì 19 sarà di nuovo piuttosto caldo su tutto il Nord e sulle regioni centrali tirreniche.
Il progressivo rialzo delle temperature si consoliderà ancora più per Venerdì 20, con il pressing da ovest dell’Anticiclone Subtropicale. In alcune aree interne di Toscana, Lazio e Sardegna sono previsti picchi di 36-37 gradi. Aldilà della temperature, il disagio risulterà limitato.
Caldo non esagerato, ma andrà probabilmente peggio la prossima settimana
Fra le grandi città capoluogo, fra Giovedì 19 e Venerdì 20 le più calde saranno Firenze, Grosseto, Prato, Caserta, Roma e Terni dove si arriverà senza difficoltà sino a 36-37°C. Il caldo si farà sentire anche in altre città da Bolzano ad altre padane, compresa Milano, dove sono previsti facilmente picchi di 34-35 gradi.
Dal weekend l’Anticiclone subtropicale tornerà a dominare su tutta Italia, anche se non avremo a che fare con canicola troppo opprimente. Le temperature si assesteranno sugli stessi valori, a parte locali variazioni e un lieve aumento in Sardegna che sarà la regione più calda con picchi di 38 gradi sull’entroterra.
La parte più rovente del promontorio anticiclonico subtropicale rimarrà tra Spagna e Francia, mentre la prossima settimana il meteo potrebbe di nuovo arroventarsi. Le ultime proiezioni dei Centro Meteo appaiono favorevoli a caldo di nuovo intenso da Lunedì 23 a Venerdì 27 Giugno.
Probabilmente nel corso della prossima settimana vivremo di nuovo giornate infuocate come quelle recenti con picchi localmente di 40 gradi e più. Qualcosa potrebbe cambiare negli ultimi giorni Giugno, anche se è presto per capire l’entità di un eventuale guasto meteo che possa portare un break alla canicola.