Meteo a 2 settimane: CICLONE prossima settimana, poi CALDO
Questo il trend dei modelli matematici
Nel corso di questa settimana, il Centro-Nord dell’Italia resterà sotto l’influsso di una anomala circolazione ciclonica , una configurazione che porterà precipitazioni abbondanti, ben superiori alla media stagionale, e temperature sensibilmente inferiori ai valori tipici del periodo. Al contrario, il Sud sarà ancora interessato da un moderato regime anticiclonico, che garantirà una situazione meteorologica relativamente più stabile, con precipitazioni in linea con la norma e temperature lievemente superiori alla media climatica.
La settimana successiva potrebbe però segnare un’evoluzione significativa . L’influenza ciclonica tenderà a estendersi anche verso il Sud Italia, determinando un incremento delle precipitazioni, spesso superiori alla media, e un generale abbassamento delle temperature sotto i valori normali stagionali su gran parte della Penisola. Le regioni settentrionali e le aree montuose dell’Appennino saranno maggiormente esposte a fenomeni temporaleschi intensi, con il rischio di grandinate e raffiche di vento, segno di una configurazione atmosferica fortemente perturbata.
Le proiezioni a più lungo termine tracciano una possibile attenuazione del regime ciclonico , con un ritorno delle precipitazioni su valori medi al Nord, mentre il Centro-Sud continuerà a sperimentare piogge leggermente sopra la media. Le temperature, invece, tenderanno a stabilizzarsi, riportandosi progressivamente in linea con le medie stagionali su tutto il territorio nazionale.
Il mese di maggio del 2025 si sta quindi rivelando un vero e proprio periodo di transizione, caratterizzato da una spiccata variabilità atmosferica . Il quadro meteo continuerà a essere dominato da una persistente instabilità, con frequenti episodi di maltempo alternati a brevi fasi più serene. Le temperature oscilleranno sensibilmente, con valori spesso superiori alla media, specialmente al Centro-Sud, ma con possibili e improvvisi abbassamenti termici durante i passaggi perturbati.
In questo contesto, è fondamentale seguire costantemente gli aggiornamenti previsionali, data la continua evoluzione della situazione meteorologica . La forte incertezza modellistica, evidente dalle differenti elaborazioni giornaliere, rende complessa ogni previsione a lungo termine. Quello che appare certo è che, al momento, non si intravede alcun segnale di un consolidamento anticiclonico stabile, tipico delle fasi pre-estive.
