Grandine grossa, tuoni, nubifragi: meteo da incubo nei prossimi giorni
Troppi temporali in arrivo. Fenomeni estremi su tante regioni, anche grandine grossa!
• L’apice previsto tra il 13 e il 15 maggio
L’ instabilità non accenna e non accennerà assolutamente a mollare la presa almeno fino a metà mese: è proprio questo il responso definitivo degli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici , che optano per una resistenza delle correnti fredde in alta quota a discapito dell’ alta pressione , che non avrà alcuna intenzione di raggiungere l’ Italia .
Dunque, dopo un avvio di maggio dalle condizioni meteo simili a quelle estive , ora ci troviamo nuovamente immersi in piena primavera, con temperature grossomodo in linea con il periodo, ma anche tanta instabilità , soprattutto al centro e al Nord. I contrasti termici tra la calura presente nei bassi strati e l’aria fredda in quota producono molti temporali , anche piuttosto forti, con grandinate isolate.
Nei prossimi giorni, e in particolar modo durante la prossima settimana, i fenomeni tenderanno ad inasprirsi ulteriormente, poiché arriveranno masse d’aria ancor più fredde dall’ Est Europa . L’ alta pressione potrebbe puntare sull’Italia solo per un paio di giorni, tra sabato 10 e domenica 11 maggio, dopodiché tenderà a piazzarsi tra Gran Bretagna e Mar di Norvegia , lasciando la nostra penisola in balia delle correnti da est.
I flussi freddi orientali interagiranno con la calura mattutina e pomeridiana, favorendo la formazione di numerosi temporali di forte entità non solo in Val Padana e in montagna, ma anche su molte zone interne del centro e del Sud, soprattutto sul lato tirrenico . Tutti questi temporali potranno essere caratterizzati da nubifragi locali, intense raffiche di vento di downburst e anche chicchi di grandine di medie o grosse dimensioni.
L’apice previsto tra il 13 e il 15 maggio
L’ apice dell’instabilità potrebbe arrivare tra il 13 e il 15 maggio, in concomitanza con il passaggio dell’aria più fredda in alta quota. Ricordiamo che queste correnti fredde faranno scendere ovunque le temperature , portandole ben al di sotto delle medie tipiche del periodo da nord a sud.
Il clima più fresco sarà percepito sulle regioni adriatiche , dove si prevedono temperature massime inferiori ai 20 ° a metà mese. Insomma, dopo un assaggio d’estate arrivato nei primi giorni di maggio, ora le condizioni meteo diverranno via via sempre più turbolente e più fresche.
