L’evoluzione meteo dei prossimi 7 giorni riserverà altre occasioni di maltempo per molte nostre regioni, poiché mancherà un vero e proprio campo di alta pressione in grado di bloccare le correnti fresche nordatlantiche.
Lunedì parte bene, ma…
Dopo la veloce perturbazione del weekend, che porterà dei temporali sparsi essenzialmente al Sud, si prevede un inizio di settimana apparentemente stabile: lunedì mattina, infatti, il cielo potrebbe risultare sereno in ogni angolo della nostra penisola. Tuttavia, non dovremmo lasciarci ingannare: i temporali saranno letteralmente dietro l’angolo. Tra pomeriggio e sera di lunedì, infatti, transiterà un altro nucleo fresco e instabile in alta quota, il quale dalla Francia si dirigerà sul Nord Italia, scatenando la formazione di numerosi temporali.
Nel corso della sera di lunedì potrebbero svilupparsi enormi temporali su gran parte della Val Padana, in particolar modo sul Nord-Est, dove non escludiamo una vera e propria tempesta di fulmini, con centinaia di tuoni, locali nubifragi, forti raffiche di vento o di downburst, ed anche grandinate con chicchi di medie o grosse dimensioni. Questo rischio di fenomeni intensi sarà strettamente legato al forte sbalzo di temperatura che subentrerà nell’arco di poche ore. Ricordiamo infatti che lunedì mattina e nel pomeriggio le temperature massime in Val Padana potrebbero salire ben oltre i 26 o 27 °C, mentre in alta quota scorreranno masse d’aria fredde che attiveranno importanti moti convettivi.
Regioni più esposte
Tra le regioni più a rischio troviamo Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, dove il maggior rischio di temporali arriverà tra la sera di lunedì e le prime ore di martedì.
Nella notte di martedì e nelle ore mattutine, questo fronte temporalesco potrebbe transitare anche sulle regioni centrali, causando altri acquazzoni e locali grandinate.
Nel frattempo, ci sarà un qualche miglioramento al Nord, in attesa di altri potenziali temporali nel corso della settimana. Di questo, comunque, ne discuteremo meglio nei prossimi aggiornamenti meteo.