ย
Ci risiamo: meteo estremo! Le proiezioni sullโandamento delle correnti mettono in evidenza una persistente anomalia piuttosto marcata, che si estende su ampie aree del bacino centro-occidentale del Mediterraneo. Questo scenario indica un periodo dominato da forte instabilitร atmosferica, almeno fino allโ11 Maggio, con una vasta area depressionaria che andrร a stabilizzarsi in prossimitร dellโItalia, estendendo la propria influenza anche su Francia, Spagna, Germania e sullโintero settore dei Balcani.
ย
Contemporaneamente, sulle alte latitudini dellโEuropa centro-settentrionale, tra il Regno Unito, la Scandinavia e parte del nord Europa, si svilupperร una struttura di Alta Pressione che tenderร a consolidarsi, generando una configurazione a blocco. Tale disposizione favorirร la persistenza del maltempo sullโarea mediterranea. Il classico Scand Block.
ย
Evoluzione meteo in quota tra il 6 e lโ8 Maggio
Da Martedรฌ 6 Maggio viviamo giorni delicati. Particolarmente esposte sono e ancora saranno le regioni settentrionali e centrali, dove le precipitazioni risultano estese e frequenti, con quantitativi localmente anche superiori ai 70 mm in 24 ore. Le aree maggiormente colpite risultano la Lombardia, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia e la Toscana, dove saranno possibili anche rovesci temporaleschi localmente di forte intensitร , associati a grandinate e colpi di vento improvvisi.
ย
Persistenza dellโinstabilitร
Nel periodo compreso tra Venerdรฌ 9 e Domenica 11 il pattern meteo non mostrerร variazioni significative. Lโanomalia negativa di geopotenziale continuerร a mantenere una saccatura atlantica bloccata sul Mediterraneo, con conseguente perdurare delle condizioni di maltempo.
ย
Le precipitazioni continueranno a interessare gran parte del territorio italiano, con particolare enfasi sul Nord-Est e lungo il versante adriatico. In queste aree, lโenergia potenziale accumulata nei bassi strati favorirร la nascita di sistemi temporaleschi autorigeneranti, con rischio concreto di nubifragi localizzati e possibili criticitร idrogeologiche.
ย
Un poโ piรน stabile dal 12 al 14 Maggio
A partire da Lunedรฌ 12, si profila un parziale tentativo di rimonta dellโAnticiclone sul comparto occidentale del continente, che potrebbe estendersi gradualmente anche verso lโItalia. Le proiezioni indicano una lieve attenuazione dellโanomalia negativa del geopotenziale, soprattutto sulle regioni settentrionali, lasciando tuttavia in ereditร una debole instabilitร residua, in particolare sulle regioni centrali e meridionali.
ย
Durante queste giornate, il meteo dovrebbe risultare piรน variabile, con la possibilitร di ampie schiarite nelle ore mattutine e la formazione di rovesci sparsi nelle ore pomeridiane, specie sulle zone montuose dellโAppennino e nelle aree interne delle isole maggiori, come Sicilia e Sardegna. Le temperature tenderanno ad aumentare leggermente, riportandosi su valori piรน prossimi alla media stagionale.
ย
Nuova fase perturbata tra il 15 e il 18 Maggio
Nel periodo tra Giovedรฌ 15 e Domenica 18 le proiezioni a medio termine mostrano lโarrivo di una nuova depressione di origine atlantica, che dalle coste occidentali della Spagna potrebbe spingersi verso lโItalia, ripristinando una situazione di marcata instabilitร atmosferica.
ย
Questa nuova incursione perturbata sarร accompagnata da piogge diffuse e da temporali di forte intensitร , in particolar modo sulle regioni settentrionali e su quelle tirreniche. Le cittร di Milano, Torino, Genova, ma anche Roma e Napoli potrebbero registrare fenomeni significativi, con il rischio di accumuli pluviometrici elevati in brevi lassi di tempo. I venti saranno sostenuti da sud-ovest, con raffiche che potranno superare i 50-60 km/h, soprattutto lungo le coste e sui rilievi appenninici.
ย
Analisi della piovositร complessiva per questo mese (stime)
Lโanalisi cumulativa delle precipitazioni evidenzia scenari potenzialmente critici per numerose regioni italiane. Le elaborazioni modellistiche mostrano la possibilitร di accumuli estremamente consistenti, specie sulle zone alpine e prealpine.
ย
In particolare, la Lombardia, il Veneto, il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia potrebbero registrare oltre 150-200 mm di pioggia cumulata. Anche la Toscana, la Liguria, lโUmbria e lโEmilia Romagna dovrebbero fare i conti con quantitativi compresi tra i 100 e i 140 mm, mentre su Lazio, Campania e Marche sono previsti valori tra 70 e 110 mm.
ย
Le isole maggiori, ovvero la Sardegna e la Sicilia, saranno interessate in misura minore, ma nelle zone interne e montuose non si esclude il verificarsi di fenomeni intensi a carattere localizzato. Lโaspetto piรน preoccupante riguarda il fatto che i terreni sono giร fortemente saturi dโacqua a causa delle piogge dei giorni precedenti, con il concreto rischio che ulteriori precipitazioni possano portare a frane, smottamenti e allagamenti, soprattutto nelle aree montane e pedemontane. Insomma, non cโรจ pace quando il meteo si mette di traversoโฆ
