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Dopo un maggio insolitamente fresco e piovoso, il meteo cambia registro: il caldo estivo si prepara a dominare la scena per un lungo periodo, e secondo le ultime proiezioni meteo sub-stagionali, non si tratterà di un passaggio fugace. L’anticiclone africano, infatti, potrebbe imporsi senza sosta per tutto il mese di giugno, con temperature ben oltre la media e precipitazioni quasi assenti.

 

Un cambio di rotta deciso: dal fresco anomalo al caldo opprimente

La transizione tra maggio e giugno segnerà un punto di svolta netto nella configurazione atmosferica sul bacino del Mediterraneo. Se fino a pochi giorni fa le piogge e le temperature sotto media erano la norma su gran parte d’Italia, ora l’espansione del promontorio subtropicale africano sta rivoluzionando lo scenario climatico, riportando la canicola estiva con largo anticipo.

 

Quando inizierà il vero caldo estivo?

Secondo le proiezioni aggiornate, già il 30 e 31 maggio si assisterà a un primo rialzo sensibile delle temperature, con valori che potranno raggiungere i 30-32°C al Centro-Sud. Ma sarà il weekend a inaugurare ufficialmente la fase più intensa, con punte fino a 34°C nelle zone interne e nelle pianure del Mezzogiorno e delle Isole Maggiori.

 

Le temperature minime rimarranno ancora abbastanza gradevoli nei primi giorni, ma già a partire dalla prossima settimana si inizieranno a registrare le prime notti tropicali nelle principali aree urbane: notte tropicale significa temperatura minima superiore ai 20°C, un fenomeno che contribuisce all’aumento dello stress termico e del disagio fisico, specie nei contesti urbani.

 

Le proiezioni a lungo termine: un giugno senza tregua

I modelli sub-stagionali, come quelli elaborati dal centro europeo ECMWF, mostrano un’anomalia termica positiva persistente fino alla fine del mese, e in alcuni casi fino a inizio luglio. Questa configurazione sarebbe alimentata da un robusto blocco anticiclonico che impedisce l’ingresso di perturbazioni atlantiche, mantenendo condizioni di stabilità assoluta e siccità diffusa.

 

A partire da mercoledì 5 o giovedì 6 giugno, si prevede un ulteriore salto termico, con un’ondata di caldo molto più intensa. Nella fase di climax, secondo le attuali stime, potrebbero essere toccati i primi 40°C sulle regioni meridionali e sulla Sardegna, mentre il Centro-Nord vivrà giornate afose e opprimenti, con alti tassi di umidità e condizioni poco favorevoli alla ventilazione naturale.

 

Estate 2025: un inizio infuocato e senza piogge

L’aspetto più critico, però, riguarda la persistente assenza di piogge. Giugno 2025, secondo gli scenari probabilistici a 30-40 giorni, potrebbe rivelarsi tra i più caldi e secchi degli ultimi decenni, con possibili impatti negativi sulla disponibilità idrica e sull’agricoltura, specie nelle aree già colpite dalla siccità invernale.

 

Conclusione: un’estate che vuole prendersi una rivincita

Dopo un maggio che ha regalato giornate fresche, instabili e piovose, l’estate 2025 sembra decisa a partire in quarta, e a non concedere tregue. L’anticiclone africano non solo sarà protagonista dell’inizio di giugno, ma potrebbe rimanere saldo per diverse settimane, portando con sé temperature record, caldo estremo e notti tropicali sempre più frequenti.

 

Per chi sperava in una pausa tra la primavera e l’estate, questa configurazione non lascia molte speranze: il vero caldo è appena cominciato, e potrebbe durare molto più del previsto.

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