• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
giovedì, 26 Marzo 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo, caldot stop: in settimana ciclone persistente in Italia che preoccupa

Gianfranco De Agostini di Gianfranco De Agostini
19 Mag 2025 - 11:00
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Dopo una breve pausa del maltempo, una nuova fase meteo perturbata è pronta ad avvolgere gran parte dell’Italia. A preoccupare è la formazione di un ciclone insidioso che, rallentando il suo movimento, rischia di causare effetti prolungati e intensi tra MERCOLEDÌ 21 e SABATO 24 MAGGIO.

 

LEGGI ANCHE

Ciclone Deborah, venti di tempesta attesi su più di mezza Italia

Meteo gelo artico irrompe sull’Italia tra temporali vento forte e neve a bassa quota

Meteo Italia: una tregua solo apparente, nuova perturbazione in arrivo dal TIRRENO

Il miglioramento delle condizioni meteo osservato tra VENERDÌ 17 e DOMENICA 19 MAGGIO è destinato a durare poco. L’alta pressione si è temporaneamente consolidata sul Mediterraneo centrale, garantendo cieli sereni e temperature miti, ma i modelli meteorologici a media e lunga scadenza segnalano una nuova minaccia in arrivo dal cuore del Mar Tirreno.

Un vortice ciclonico a evoluzione lenta è previsto formarsi tra MARTEDÌ 20 e MERCOLEDÌ 21 MAGGIO sul Tirreno centro-settentrionale, innescando una fase di maltempo prolungata, destinata a durare almeno fino a SABATO 24 MAGGIO. A rendere particolarmente delicata la situazione è la lentezza con cui questo ciclone si muoverà, restando bloccato tra CENTRO e NORD ITALIA per diversi giorni consecutivi.

 

Previsioni meteo da MARTEDÌ 20 MAGGIO: prime nubi e rovesci in arrivo al Nord

MARTEDÌ 20 MAGGIO segnerà il ritorno delle prime avvisaglie perturbate: cieli progressivamente coperti al Nord Italia e lungo il medio-alto Tirreno, dove si registreranno i primi rovesci temporaleschi, localmente anche intensi. Le temperature, fino ad allora piuttosto gradevoli, inizieranno a calare nei settori più interessati dalle precipitazioni.

MERCOLEDÌ 21 MAGGIO sarà il giorno cruciale per l’avvio del maltempo generalizzato, con temporali diffusi tra PIEMONTE, LOMBARDIA, VENETO, EMILIA-ROMAGNA, TOSCANA, MARCHE e UMBRIA. I fenomeni saranno accompagnati da grandine e raffiche di vento, soprattutto nelle aree pedemontane e lungo le dorsali appenniniche.

 

Sud Italia: caldo africano solo temporaneo, poi anche qui arriva il ciclone

Mentre il Nord e il Centro Italia saranno già sotto la pioggia, al Sud si farà sentire un ultimo affondo caldo di matrice subtropicale, con temperature fino a 30 °C su SICILIA, CALABRIA e PUGLIA nella giornata di MERCOLEDÌ. Tuttavia, questo scenario sarà destinato a mutare rapidamente: tra GIOVEDÌ 22 e SABATO 24 MAGGIO, anche il MERIDIONE verrà travolto dal ciclone, con temporali a tratti violenti in estensione da CAMPANIA e BASILICATA verso il basso Adriatico e lo Ionio.

 

Accumuli di pioggia importanti al Nord: rischio idrogeologico elevato

La stazionarietà del ciclone e la presenza di una maggiore energia atmosferica tipica della tarda primavera faranno sì che gli accumuli pluviometrici risultino significativi, in particolare su:

ALPI, PREALPI, ALTO PIEMONTE, ALTA LOMBARDIA, FRIULI VENEZIA GIULIA e settori a nord del Po.

In queste aree, si potrebbero superare i 100 mm di pioggia in pochi giorni. A ciò si aggiunge il rischio di temporali autorigeneranti, con fenomeni localizzati ma molto intensi, capaci di generare allagamenti, smottamenti e danni alle colture agricole.

 

Occhi puntati su VENERDÌ 23 e SABATO 24: il picco del maltempo

Il cuore della fase più critica è atteso tra VENERDÌ 23 e SABATO 24 MAGGIO, quando il ciclone mediterraneo raggiungerà la sua massima intensità. Secondo le ultime simulazioni dei modelli meteo europei e americani, la circolazione depressionaria tenderà ad approfondirsi proprio in prossimità delle regioni centrali, alimentata da correnti fresche nord-occidentali e aria umida proveniente da sud-est.

I fenomeni temporaleschi più forti saranno attesi su:

  • VENETO orientale e FRIULI VENEZIA GIULIA, con possibilità di nubifragi e grandine di grosse dimensioni
  • TOSCANA interna e settentrionale, con elevato rischio idraulico nei bacini fluviali minori
  • LAZIO e UMBRIA, colpiti da celle temporalesche persistenti e venti forti di libeccio

 

Riferimenti e fonti meteo

Per ulteriori approfondimenti sullo sviluppo e la traiettoria del ciclone previsto, si rimanda alle analisi in tempo reale fornite da ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts e dal NOAA – National Oceanic and Atmospheric Administration, entrambi enti meteorologici di massima affidabilità a livello mondiale. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

Conflitto irruento di masse d’aria. 35 gradi entro fine mese con tempesta

Prossimo articolo

Meteo Marzo 1987: ondata di gelo storica in Italia ed Europa

Gianfranco De Agostini

Gianfranco De Agostini

Leggi anche questi Articoli

A La notizia del giorno

Ciclone Deborah, venti di tempesta attesi su più di mezza Italia

25 Marzo 2026
A La notizia del giorno

Meteo gelo artico irrompe sull’Italia tra temporali vento forte e neve a bassa quota

25 Marzo 2026
Aprile cambierà volto da metà mese
A Scelta dalla Redazione

Arriva la grande svolta oppure no? Da questa data tutto diverso

25 Marzo 2026
Prossimo articolo

Meteo Marzo 1987: ondata di gelo storica in Italia ed Europa

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.