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Il quadro meteo sull’Italia si prepara a cambiare radicalmente. Dopo un fine settimana segnato da condizioni generalmente stabili, soleggiate e con temperature sopra la media del periodo, una nuova fase instabile è ormai alle porte. Il protagonista assoluto sarà il cedimento dell’alta pressione subtropicale che, negli ultimi giorni, ha favorito giornate serene e clima quasi estivo su gran parte del Paese.

 

Le ultime proiezioni dei modelli meteorologici confermano l’arrivo, a partire da martedì 20 maggio, di una perturbazione di origine atlantica, pronta a riportare piogge diffuse, temporali anche intensi e colpi di vento su diverse regioni italiane. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nei prossimi giorni.

 

Lunedì 19 maggio: ultimi scampoli d’estate con primi segnali di cambiamento

La giornata di lunedì rappresenterà una sorta di spartiacque. Il tempo resterà in prevalenza stabile e soleggiato su tutto il territorio nazionale, con temperature elevate per il periodo, soprattutto al Nord e nelle aree interne del Centro-Sud. Tuttavia, i primi segnali di un cambiamento saranno già visibili.

 

Addensamenti nuvolosi cominceranno ad interessare le zone montuose, in particolare l’arco alpino, l’Appennino centrale e settori come la Liguria e l’alta Toscana, dove non si esclude qualche breve piovasco pomeridiano. Sarà il preludio di un peggioramento più marcato.

 

Martedì 20: il fronte atlantico entra in scena

Il cambiamento vero e proprio si concretizzerà martedì, quando una perturbazione atlantica comincerà a interessare l’Italia a partire da Nordovest. Fin dal mattino, il cielo tenderà a coprirsi su Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, con le prime piogge attese entro la tarda mattinata.

 

Nel corso della giornata, le precipitazioni si estenderanno rapidamente al resto del Nord, coinvolgendo anche il Triveneto, con fenomeni più diffusi entro sera. Anche la Sardegna sarà raggiunta dall’instabilità, così come le regioni centrali tirreniche, in particolare Toscana, Umbria e Lazio. Il Sud resterà ancora in una fase relativamente asciutta, ma i cieli cominceranno a velarsi.

 

Mercoledì 21: temporali, grandinate e piogge intense

Mercoledì sarà una giornata caratterizzata da forte instabilità atmosferica. Il cuore della perturbazione colpirà l’arco alpino e il Nordest, dove sono attesi temporali intensi, con possibili grandinate e locali nubifragi.

 

Il maltempo si estenderà anche al Centro Italia, con rovesci sparsi e piogge persistenti, specie nelle aree interne e lungo la dorsale appenninica. Al Sud, la nuvolosità aumenterà sensibilmente, ma le piogge saranno ancora sporadiche, più probabili su Puglia, Basilicata e alta Calabria, nelle prime ore del mattino.

 

Giovedì 22: nuovo impulso instabile con rischio fenomeni violenti

Il maltempo proseguirà anche giovedì, con l’ingresso di un nuovo impulso perturbato. Le regioni settentrionali saranno nuovamente al centro dell’azione, in particolare Piemonte e Lombardia, dove si prevedono piogge abbondanti, raffiche di vento e grandinate localmente intense.

 

Anche l’Appennino centrale potrebbe vedere qualche rovescio, mentre il resto del Paese, soprattutto il Sud, godrà ancora di una maggiore stabilità, con prevalenza di sole e temperature in linea con la media stagionale.

 

Fine settimana: instabilità persistente, ma si intravede un possibile miglioramento

Venerdì 23 maggio si preannuncia ancora instabile, con nuvolosità irregolare e ulteriori precipitazioni sparse, specie al Centro-Nord. Tuttavia, secondo le tendenze più recenti, sul finire della settimana potrebbe affacciarsi un tentativo di miglioramento su scala generale, grazie a una possibile rimonta dell’alta pressione.

 

È però ancora troppo presto per conferme definitive: l’evoluzione resta incerta e merita ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni.

 

Conclusione

La settimana del 20 maggio si prospetta molto dinamica e perturbata, con piogge diffuse, temporali intensi e condizioni atmosferiche spesso avverse, soprattutto al Nord e al Centro. Dopo una parentesi di stabilità e clima mite, l’Italia tornerà a fare i conti con le perturbazioni atlantiche, che potrebbero accompagnarci almeno fino al weekend.

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