
Aria fredda in arrivo dalla Scandinavia: temperature sotto la media stagionale
Già a partire da giovedì 22 maggio, le prime raffiche di vento freddo hanno iniziato a farsi sentire in diverse regioni del Nord, segnando l’inizio di una nuova fase instabile. Le correnti, sospinte da una struttura depressionaria ben definita, stanno provocando una diminuzione sensibile delle temperature, che nei prossimi giorni scenderanno al di sotto della media climatologica per questo periodo dell’anno.
In alcune aree, i valori termici registrati potrebbero risultare anomalmente bassi, tanto da ricordare più un inizio d’autunno che un’ultima decade di maggio. Il contrasto termico con le giornate miti della scorsa settimana è netto, e il disagio percepito aumenta ulteriormente a causa dei cieli coperti, delle piogge persistenti e dei temporali accompagnati da frequente attività elettrica.
Un vortice di maltempo in discesa verso il Centro-Sud
Il peggioramento non riguarda solo le temperature: il quadro sinottico rivela infatti la presenza di un vortice ciclonico che sta traslando verso sud-est, alimentato proprio dall’arrivo dell’aria fredda scandinava. Questa struttura depressionaria sta concentrando le precipitazioni soprattutto sull’area adriatica, dove non si escludono temporali intensi, raffiche di vento e una marcata sensazione di freddo.
Il mix tra correnti fredde, pressione in calo e instabilità atmosferica diffusa sta rendendo questa primavera una delle più movimentate degli ultimi anni. Un’annata che, tra marzo e maggio, ha già registrato episodi di neve tardiva, alluvioni e continui sbalzi di temperatura.
Il weekend sarà freddo, ma da domenica si cambia registro
Chi sperava in un fine settimana soleggiato dovrà ancora attendere, almeno fino a domenica. Il freddo si farà sentire soprattutto nelle ore mattutine e serali, con valori minimi che nelle zone interne potranno scendere anche sotto i 10°C. Tuttavia, le previsioni a medio termine lasciano intravedere un graduale miglioramento.
Già tra domenica 25 e lunedì 26 maggio, è previsto un aumento della pressione atmosferica, con conseguente attenuazione del maltempo e ritorno di condizioni più stabili e soleggiate su buona parte del territorio nazionale.
Attesa una rimonta calda a metà settimana
La vera svolta, tuttavia, potrebbe arrivare nella seconda parte della prossima settimana, quando un promontorio anticiclonico dovrebbe affermarsi sul Mediterraneo centrale, portando con sé un significativo aumento termico. Secondo le ultime elaborazioni dei modelli, tra mercoledì 28 e venerdì 30 maggio le temperature potrebbero finalmente riportarsi in media o anche al di sopra, segnando l’ingresso in una fase più tipicamente estiva.
Questo passaggio sarà fondamentale per capire se il mese si chiuderà sotto il segno dell’alta pressione subtropicale, potenzialmente africana, o se dovremo ancora fare i conti con infiltrazioni fresche e instabilità residua.
Conclusione
La primavera 2025 non ha intenzione di concludersi senza lasciare il segno. Dopo settimane di piogge, grandinate e sbalzi improvvisi, anche il freddo anomalo si aggiunge alla lunga lista di eventi meteorologici fuori scala. Tuttavia, l’attesa del caldo estivo potrebbe durare ancora poco: a partire da domenica il tempo volgerà gradualmente verso la stabilità, in attesa di una vera e propria rimonta termica. Un’altra conferma che, quando si parla di meteo, la primavera sa sempre come sorprendere.