Mediterraneo bollente, meteo pessimo nei prossimi mesi

Mediterraneo bollente, meteo pessimo nei prossimi mesi

Il Mediterraneo come epicentro climatico del cambiamento

A fine Estate pagheremo un caro prezzo

Negli ultimi anni, gli scenari meteo nel Mar Mediterraneo hanno assunto connotati drammaticamente diversi rispetto al passato. L’Estate non è più semplicemente sinonimo di sole e vacanze: è diventata una stagione di resistenza, talvolta di tortura, soprattutto per chi lavora o per chi vive di turismo o viaggia verso le coste meridionali d’Europa. Le temperature in aumento, associate a livelli di umidità sempre più opprimenti, stanno portando verso dei rischi concreti per la stagione autunnale.

Il Mediterraneo come epicentro climatico del cambiamento

Le ultime stagioni estive hanno confermato quanto il Mar Mediterraneo sia diventato uno degli epicentri climatici più sensibili d’Europa, in gergo tecnico si chiama “hot spot”. I report redatti da autorevoli enti internazionali come la World Meteorological Organization e il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC) indicano un aumento significativo della temperatura delle acque superficiali e dei livelli di umidità atmosferica, cosa che rende la stagione difficile da sopportare.

Questo incremento ha prodotto un effetto diretto sulla qualità della vita durante i mesi estivi, con un clima che ricorda sempre di più quello delle regioni equatoriali, dove l’umidità amplifica la percezione del calore in maniera esasperante e non si respira nemmeno di notte.

Durante le recenti Estati, regioni come la Calabria, la Puglia, la Basilicata, la Sardegna, ma anche aree estere come la Grecia, le isole greche, la costa spagnola e persino Cipro, hanno vissuto giornate con livelli di umidità insopportabile, che hanno portato la temperatura percepita a sfiorare i 50 °C.

In certi casi estremi si è raggiunto un punto di rugiada di 30 °C, soglia che rende l’aria quasi irrespirabile per chi non è acclimatato, creando condizioni estreme anche per brevi passeggiate. Lo stesso dicasi per la Pianura Padana, ma almeno qui i frequenti temporali danno di tanto in tanto un poco di sollievo.

A fine Estate pagheremo un caro prezzo

Come mai affermiamo queste frasi? Semplice. Il calore accumulato durante il trimestre estivo diventerà davvero elevato e quando ci saranno le condizioni di perturbazioni organizzate saranno guai. Come sempre, è opportuno ricordare due cose importanti. La prima è che stiamo parlando di statistica, quindi è probabile che ci siano fenomeni meteo estremi, ma non è sicuro al cento per cento, e comunque non colpiranno qualunque comune italiano.

La seconda è che non possiamo assolutamente pensare di fare delle previsioni meteo a distanza di mesi. Non è una previsione puntuale, bensì uno scenario statistico che si potrà verificare dal mese di settembre in poi. Ma la tendenza è quella, ahinoi…