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Il clima di primavera ci ha abituati a repentini cambiamenti, ma ciò che sta accadendo in questi giorni sull’Italia è il frutto di una configurazione atmosferica particolarmente dinamica e turbolenta.

 

Dopo giorni di preallerta, il ciclone annunciato dagli esperti ha effettivamente raggiunto il nostro Paese, portando con sé un’ondata di maltempo che interessa praticamente l’intero territorio nazionale, seppure con modalità differenti da nord a sud.

 

Il ciclone in azione: piogge e venti intensi da nord a sud

Al settentrione la situazione è particolarmente critica: le piogge sono intense e, in alcune aree, si segnalano veri e propri nubifragi. Le regioni più colpite includono Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia, dove i modelli previsionali indicano accumuli pluviometrici che, nei settori montani, potrebbero raggiungere e superare i 300 mm. Al Sud, invece, il protagonista assoluto è lo scirocco, che soffia con raffiche impetuose, causando disagi soprattutto nelle zone costiere e nei bacini ionici.

 

Pasqua e Pasquetta: nuove piogge in arrivo

Non è finita qui. Una nuova perturbazione è attesa tra la domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta. Ancora una volta, le regioni settentrionali e tirreniche saranno le più esposte, ma questa volta anche il Sud potrebbe essere coinvolto, soprattutto nella giornata di lunedì, quando non si escludono rovesci sparsi e temporali di breve durata. È un’evoluzione che, se confermata, potrebbe guastare le tradizionali gite fuori porta tanto attese dagli italiani.

 

Ultime piogge martedì 22, poi possibile svolta primaverile

Secondo le proiezioni a medio termine, l’instabilità dovrebbe attenuarsi a partire da martedì 22 aprile. Una possibile rimonta dell’alta pressione, infatti, potrebbe riportare condizioni più stabili e soleggiate sull’intera Penisola. Il cambiamento non sarà immediato, ma graduale: il tempo andrà migliorando da ovest verso est e da sud verso nord.

 

Il dopo-Pasquetta: primi segnali di stabilizzazione

Le prime aree a beneficiare del miglioramento saranno le Isole Maggiori e le coste centro-meridionali, dove si prevede un cielo più aperto e un maggiore soleggiamento. Diversa la situazione per le regioni settentrionali e le zone interne del Centro, dove continueranno ad alternarsi schiarite e annuvolamenti, con il rischio di rovesci intermittenti soprattutto nel pomeriggio e in serata.

 

Temperature in risalita e clima più mite

Dal punto di vista termico, i valori saranno nel complesso gradevoli: le temperature si manterranno su livelli primaverili, senza eccessi, con una tendenza alla progressiva risalita nel corso della settimana successiva a Pasquetta. Questo contribuirà a creare un contesto climatico più mite e favorevole alle attività all’aperto, soprattutto nelle aree meno colpite dai fenomeni residui.

 

Conclusione: aprile ancora incerto, ma la primavera si fa spazio

In sintesi, ci attendono ancora giorni di tempo instabile, con piogge abbondanti al Nord e tempo più variabile al Centro-Sud. Tuttavia, dopo Pasquetta, si intravede una possibile inversione di tendenza che potrebbe restituirci, almeno in parte, il volto più sereno e luminoso della primavera. Come sempre, sarà fondamentale monitorare gli aggiornamenti meteo per pianificare al meglio spostamenti, viaggi e attività all’aperto.

 

Federico Russo – Meteorologo

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