Questa zona sta vivendo alluvioni devastanti a causa di un meteo estremo
• Le inondazioni persistono nel cuore degli Stati Uniti
• I picchi di piena attesi nei prossimi giorni
• Navigazione fluviale paralizzata
• Ecco quando torna tutto alla normalità
Vi ricordate le tempeste e i tornado di tre settimane fa negli USA? Ecco. Sono trascorsi 15-20 giorni dalla fine dei violenti fenomeni meteo che hanno sconvolto gran parte degli Stati Uniti, colpendo in particolare le aree del Midwest e del profondo Sud.
Purtroppo, hanno provocato devastanti alluvioni, con un tragico bilancio di 24 vittime. Sebbene i fenomeni atmosferici più intensi si siano ormai esauriti, le conseguenze continuano a farsi sentire in maniera drammatica: i grandi fiumi americani, a partire dal possente Mississippi, non sono ancora riusciti a smaltire l’enorme quantità d’acqua accumulata.
Le inondazioni persistono nel cuore degli Stati Uniti
Nonostante siano trascorse un paio di settimane dalla fine dell’evento alluvionale, i principali corsi d’acqua del settore centro-meridionale degli Stati Uniti restano ancora in stato critico. L’onda di piena si sta lentamente spostando lungo il corso del fiume Mississippi, causando nuove esondazioni nei territori attraversati.
In questi giorni, si stanno verificando allagamenti diffusi negli stati di Missouri, Kentucky, Tennessee, Arkansas e nel settore settentrionale del Mississippi. In numerosi centri urbani sono state chiuse strade statali, arterie secondarie e ponti fluviali, a causa dei livelli d’acqua troppo elevati per garantire condizioni di sicurezza.
I picchi di piena attesi nei prossimi giorni
A titolo di esempio, nel Mississippi, i meteorologi indicano come data critica il 23 Aprile, quando si raggiungerà la massima altezza idrometrica del fiume. In quell’area, la fase più acuta dell’emergenza potrebbe protrarsi fino all’inizio di Maggio, con il fiume ancora fuori dagli argini naturali.
Scendendo ancora più a valle, in Louisiana, si prevede che il Mississippi raggiungerà il suo massimo livello nell’ultima settimana di Aprile: come vedete, ci vuole parecchio tempo prima che il Grande Fiume torni a livelli normali…
Navigazione fluviale paralizzata
L’attuale emergenza meteo non comporta solo danni ambientali e pericolo per le persone, ma genera anche gravi ripercussioni economiche. Il traffico commerciale lungo il fiume Mississippi, da sempre arteria fondamentale per il trasporto di merci negli Stati Uniti, è in forte difficoltà.
Le condizioni eccezionali rendono difficile, se non impossibile, la navigazione delle chiatte fluviali sotto i ponti più bassi, bloccando così numerose rotte fondamentali per il rifornimento delle merci. Questa situazione potrebbe perdurare ancora a lungo, mettendo in parte in ginocchio l’economia di intere aree del Sud degli Stati Uniti, in particolare nelle zone rurali dove il trasporto fluviale rappresenta una risorsa chiave.
Ecco quando torna tutto alla normalità
Sebbene non siano attesi (fortunatamente) nuovi eventi meteo di precipitazione particolarmente intensi nei prossimi giorni, l’enorme quantità d’acqua già presente nel bacino del Mississippi richiederà diverse settimane per essere completamente drenata nel Golfo del Messico. Ricordiamo che il Bacino del fiume in esame è enorme, grande il doppio dell’Italia. Solo allora si potrà cominciare a parlare di ritorno alla normalità per le popolazioni colpite da questo lungo episodio di maltempo estremo.
