- Piogge torrenziali già in corso: superati i 160 mm in 12 ore
- Fase critica attesa tra mercoledì sera e giovedì mattina
- Vento forte e temporali nel corso di giovedì
- Accumuli eccezionali: oltre 300 mm di pioggia nelle aree montane
- Neve abbondante in alta quota: oltre 2 metri sulle Alpi
- Un evento da seguire con attenzione: rischio idrogeologico elevato
- Conclusione
Piogge torrenziali già in corso: superati i 160 mm in 12 ore
Uno dei primi segnali dell’intensità del fenomeno arriva da Varisella, dove in meno di tre ore sono caduti oltre 100 mm di pioggia, saliti a oltre 160 mm nell’arco di 12 ore. Si tratta di numeri che testimoniano l’ingresso in una fase prefrontale molto attiva, caratterizzata da precipitazioni intense e persistenti, in particolare nelle valli occidentali.
Fase critica attesa tra mercoledì sera e giovedì mattina
Secondo le ultime proiezioni dei centri meteorologici, il momento più delicato si concentrerà tra la serata di mercoledì 16 e le prime ore di giovedì 17 aprile. È prevista la formazione di un vortice di bassa pressione tra la Corsica e la Costa Azzurra, che attiverà un flusso sostenuto di venti di Scirocco carichi di umidità verso il Piemonte.
Il contrasto tra masse d’aria e rilievi alpini favorirà precipitazioni dal carattere di nubifragio, soprattutto tra Pinerolese, Biellese, Val Sesia e Verbano. Anche il Cuneese potrebbe essere interessato da fenomeni temporaleschi intensi.
Vento forte e temporali nel corso di giovedì
Oltre alla pioggia, è previsto un rinforzo del vento, in particolare nella mattinata di giovedì, con raffiche significative sulle pianure centro-orientali. I fenomeni diverranno più irregolari nel corso della giornata, ma resterà alta la possibilità di rovesci intensi o temporali isolati nel pomeriggio.
Accumuli eccezionali: oltre 300 mm di pioggia nelle aree montane
I modelli previsionali confermano la possibilità di accumuli di pioggia estremamente elevati entro la fine dell’evento. Tra Alto Canavese, Biellese, Val Sesia e Verbano potrebbero cadere oltre 300 mm di pioggia, con picchi fino a 400 mm.
Sulle zone pedemontane, gli accumuli saranno tra 100 e 200 mm, mentre sulle alte pianure esposte si attendono valori tra 80 e 120 mm. Le pianure più lontane dai rilievi, come l’Alessandrino, riceveranno quantità minori, tra 40 e 80 mm.
Neve abbondante in alta quota: oltre 2 metri sulle Alpi
L’apporto di umidità e le basse temperature in quota favoriranno nevicate abbondanti sopra i 2300-2500 metri, con accumuli superiori ai 2 metri sulle Alpi, in particolare su Gran Paradiso, Valli di Lanzo, Valli del Rosa, alta Val Sesia e Ossola. Anche le Alpi Marittime e i rilievi del Pinerolese riceveranno nevicate significative, con punte oltre il metro di altezza.
Un evento da seguire con attenzione: rischio idrogeologico elevato
Alla luce delle previsioni, si profila un evento di notevole impatto idrogeologico, con rischio di frane, smottamenti e allagamenti nelle aree montane e collinari. Le autorità locali raccomandano la massima prudenza e invitano a seguire gli aggiornamenti meteo ufficiali e le indicazioni della Protezione Civile.
La saturazione del suolo e l’insistenza dei fenomeni rendono più probabili colate detritiche e disagi alla viabilità, specialmente lungo i versanti più ripidi.
Conclusione
Il Piemonte si appresta a vivere ore di forte criticità meteorologica, con fenomeni estremi destinati a colpire buona parte del territorio. Monitorare la situazione e attenersi alle fonti ufficiali sarà fondamentale per affrontare in sicurezza questo episodio di maltempo intenso.
Federico Russo – Meteorologo