
Le prime avvisaglie di questo mutamento atmosferico si potrebbero manifestare a partire dalle regioni centrali, dove il tempo inizierebbe a guastarsi sotto la spinta di correnti umide in arrivo da sud-ovest.
Questo flusso piรน umido rappresenterebbe l’inizio di una fase dominata da una circolazione ciclonica, destinata a impattare in maniera significativa lโintera area del Mediterraneo.
Secondo le piรน recenti elaborazioni modellistiche, tra cui il modello americano GFS, la nuova configurazione barica potrebbe portare allโinstaurarsi di unโarea depressionaria proprio nel cuore del bacino mediterraneo, a partire da lunedรฌ 14 aprile.
Tale configurazione, se confermata, rimarrebbe pressochรฉ stazionaria per diversi giorni, dando luogo a una fase di maltempo diffuso e reiterato che si estenderebbe fino a sabato 19 aprile. La persistenza della depressione impedirebbe lโingresso di correnti piรน stabili, rendendo questa parentesi perturbata particolarmente intensa e duratura.
Le proiezioni attuali individuano tre fasi distinte di maltempo nel periodo considerato. La prima sarebbe attesa giร allโinizio della settimana, lunedรฌ 14 aprile, con precipitazioni che colpirebbero principalmente il Nord Italia e, in forma piรน moderata, le regioni centrali.
A metร settimana, mercoledรฌ 16 aprile, un secondo impulso perturbato si sposterebbe verso sud, interessando in modo piรน marcato il Lazio e le regioni meridionali. Il peggioramento piรน rilevante, tuttavia, potrebbe verificarsi tra venerdรฌ 18 e sabato 19 aprile, con una fase di maltempo estesa e duratura, che potrebbe protrarsi per circa 36 ore.
In questo caso, a essere coinvolti sarebbero nuovamente il Nord, le regioni centrali tirreniche e la Campania, con precipitazioni abbondanti e persistenti. Resterebbero invece piรน ai margini i settori adriatici, che si troverebbero sottovento rispetto alla circolazione prevalente, e lโestremo sud della penisola.
Nonostante la distanza temporale renda queste indicazioni ancora incerte, il segnale di fondo risulta ormai piuttosto costante nelle emissioni modellistiche: lโattuale fase anticiclonica potrebbe essere soppiantata da una dinamica atmosferica molto piรน instabile proprio in coincidenza con le festivitร pasquali.
Al momento, non si puรฒ escludere un temporaneo miglioramento del tempo in vista della domenica di Pasqua, ma ogni dettaglio resta subordinato allโevoluzione di questa complessa situazione sinottica.
La prudenza รจ quindi dโobbligo, ma la tendenza verso una Pasqua dal sapore decisamente piรน autunnale che primaverile sembra, almeno per ora, farsi sempre piรน concreta.