Una configurazione barica di quelle cattive per diverse regioni italiane รจ giร in azione da alcune ore sul Mediterraneo Occidentale.
Trattasi di una saccatura instabile nord-atlantica molto tagliente, in affondo dal Nord Atlantico, Regno Unito, verso le Baleari, Ovest Mediterraneo e Nord Algeria.
La saccatura contiene al suo interno aria piuttosto fredda, relativamente al periodo, e su tutta la colonna, fino a -27/-28 gradi intorno ai 5000 m in corrispondenza delle isole Baleari, e fino a 2ยฐ positivi a 1450 m circa in penetrazione fino all’Algeria settentrionale.
Aria pesante che solleva con veemenza intense correnti umide e calde dall’Algeria orientale, Tunisia lungo l’ascendente depressionario, indirizzandole dapprima verso la Sardegna e il medio-alto tirreno, poi verso il Nord Italia, specie verso i settori nordoccidentali.
La saccatura, oltre ad essere profonda e ben strutturata, avrร anche carattere di semi-stazionarietร , o comunque sarร ad evoluzione molto lenta verso Levante, per via della presenza di una buona cresta anticiclonica appena a Est dell’Italia che ne frena la progressione.
Dunque, maltempo forte giร in atto su molte regioni e che si esaspererร ulteriormente nelle prossime 36 ore. Ma dove colpirร di piรน il maltempo pesante? La traiettoria principale dei fronti piรน cattivi sarร l’asse: Canali delle isole maggiori, Centro Nord/Nordest Sardegna, Liguria, specie centrale e di Levante, e poi Piemonte, Valle d’Aosta, Nordovest Lombardia.
Sconfinamenti di nubi con locali rovesci interesseranno, oggi, anche parte della Sicilia, specie centrale e localmente orientale, qualche settorie estremo meridionale, poi, via via verso il tardo pomeriggio-sera, alcuni settori centrali, specie interni, la Toscana, l’Emila, buona parte del resto della Lombardia e le Alpi e le Prealpi centro orientali.
Accumuli sul Piemonte entro le 24.00 di venerdรฌ 18
Domani, le piogge si intensificheranno un po’ su tutti i settori tirrenici, anche su quelli relativi appenninici e al Nord, qui eccetto la Romagna, la Pianura Padana orientale e le coste del Triveneto, dove i fenomeni sono attesi scarsi o piรน deboli e localizzati.
Occhio, perรฒ, in particolare al Piemonte settentrionale, occidentale e alla Valle d’Aosta, stando agli ultimissimi dati modellistici.
Su alcune di queste aree si sono abbattute piogge abbondanti da ieri e questa notte;
altre ancora piรน intense sono in atto in queste ore, con accumuli giร importanti, tra Biellese, Nord Vercellese e Ossola, sui 50/70/80, anche 100 mm, localmente giร fino a 150 mm sull’Ossola.
Il quadro modellistico si presenta addirittura peggiore per il resto di oggi, per la notte prossima e per tutto domani, con stima di altri 100/200, ma anche fino a 300 mm di pioggia per queste aree.
Nelle mappe interne abbiamo evidenziato, in particolare, una stima accumuli per le due regioni piรน esposte all’intenso maltempo, stando agli ultimi dati. Su tutto il Piemonte, seconda immagine, sono attesi accumuli, entro domani sera o la mezzanotte su sabato 19, diffusamente tra 50/100 e 200 mm, via via in crescendo dalle aree pianeggianti centro meridionali verso quelle alpine e settentrionali.
Gli accumuli piรน esasperati, evidenziati in mappa con i colori viola/fucsia e poi a scala di arancio, son attesi tra le aree dell’Ovest e Nord Torinese e, di piรน, tra le province del Biellese, Nord Vercellese, Ossola e Varbania.
Molta attenzione, in particolare su queste ultime tre, per elevato rischio di dissesti e di esondazioni, specie dei piccoli e medi corsi d’acqua, per accumuli stimati fin a 3/400 mm, ma non sarebbero esclusi accumuli anche over 400 mm.

Molto esposta anche tutta la Valle d’Aosta, con accumuli dai 50/100 e fino a 300 mm e oltre, in particolare sulle aree meridionali e orientali ai confini con il Piemonte.
Prestare molta attenzione su questi settori nelle prossime 36 ore e oltre. In questa fase di maltempo saranno meno interessati da piogge i versanti adriatici un po’ tutti, anche quelli relativi appenninici, specie meridionali, e le aree ioniche.
Naturalmente qualche fenomeno, in un contesto generalmente instabile, sconfinerebbe (e localmente qualcuno debole รจ giร presente) anche su questi settori, in qualche caso anche con intensitร moderata, ma, in generale, fenomeni molto irregolari su queste aree, con fasi prevalenti di tempo asciutto.
Da rilevare anche un calo termico importante tra domani, giovedรฌ, e la giornata di venerdรฌ, in particolare al Centrosud e sulle isole maggiori, calo in qualche caso ance nell’ordine di 10ยฐ, con valori che tornerebbero nella norma al Centrosud, dopo una fase decisamente calda e con temperature abbondantemente sopra la media di queste ore.

