Meteo: in arrivo TROPPO CALDO in queste Regioni, quasi 30 GRADI
• Apice del caldo tra Venerdì 15 e Sabato 16: temperature fuori scala
• Fino a 27°C in Sicilia, Calabria e Puglia
• Cieli giallastri e scarsa qualità dell’aria
• L’incognita della seconda metà di Marzo
La Primavera dal punto di vista meteo è cominciata da pochi giorni, ma ci troviamo ancora nell’ultima fase dell’Inverno astronomico, che terminerà ufficialmente il 20 Marzo, giorno in cui avverrà l’equinozio di Primavera. Nonostante il passaggio alla nuova stagione, il tempo nei prossimi giorni sarà caratterizzato da condizioni decisamente anomale, con un’ondata di caldo eccezionale pronta a investire la nostra penisola.
A cosa ci riferiamo? Il quadro meteo prevede un importante rialzo delle temperature, che si farà sentire su gran parte del territorio nazionale per tutta la settimana. Già nelle ultime ore, il Sud Italia ha sperimentato un sensibile aumento termico, con valori che hanno toccato e in alcuni casi superato i 21-22°C. In Sardegna, i termometri hanno registrato addirittura punte di 23°C, ma il vero apice del caldo è atteso tra Venerdì 15 e Sabato 16 Marzo, quando alcune regioni potrebbero avvicinarsi a soglie ben superiori ai 25°C.
Durante le giornate di Lunedì e Martedì, il nostro paese sarà interessato da venti di scirocco e libeccio, che favoriranno l’afflusso di aria molto mite direttamente dal Nordafrica. Questo afflusso determinerà un ulteriore aumento delle temperature, che si porteranno ben oltre le medie del periodo.
Le regioni settentrionali sperimenteranno temperature leggermente più contenute rispetto al resto della penisola, ma solo a causa della maggiore instabilità atmosferica. Infatti, il mix tra caldo anomalo e umidità elevata favorirà la formazione di nubi dense, piogge e anche temporali.
Apice del caldo tra Venerdì 15 e Sabato 16: temperature fuori scala
Secondo le ultime elaborazioni dei modelli meteo, il momento di massimo riscaldamento si verificherà tra Venerdì 15 e Sabato 16, quando un’intensa massa d’aria subtropicale raggiungerà il Mediterraneo centrale. Questa massa d’aria, estremamente calda per il periodo, porterà temperature ben superiori alle medie stagionali, generando un contesto più simile a Maggio o Giugno che a Marzo.
Il motivo di questo riscaldamento improvviso è legato all’arrivo di una perturbazione atlantica, che andrà a richiamare dal deserto del Sahara un flusso d’aria molto mite e secca. Tale configurazione atmosferica innescherà un’impennata termica particolarmente evidente al Sud e sulle regioni del medio Adriatico, con valori che potranno superare addirittura i 25-26°C in alcune località.
Fino a 27°C in Sicilia, Calabria e Puglia
Gli effetti di questa anomalia meteo si faranno sentire con maggiore intensità nelle regioni meridionali e sulle due isole maggiori. Sicilia, Calabria e Puglia potrebbero sperimentare valori termici straordinari, con picchi di 26 o 27°C nelle zone interne e costiere più riparate dai venti.
Queste temperature risultano decisamente anomale per il mese di Marzo, considerando che si tratta di valori tipicamente registrati tra la fine della Primavera e l’inizio dell’Estate. La differenza rispetto alle medie stagionali sarà particolarmente marcata, con anomalie positive che potrebbero attestarsi tra +12 e +15°C rispetto ai valori tipici del periodo.
Nel Centro Italia, l’aumento termico sarà meno accentuato, ma comunque significativo. Su Toscana, Lazio, Umbria e Marche, i termometri potrebbero raggiungere i 22-24°C, mentre nelle aree interne dell’Abruzzo e del Molise si registreranno massime comprese tra 20 e 23°C.
Il Nord Italia sarà l’area meno coinvolta dall’ondata di caldo fuori stagione, a causa della presenza di una maggiore copertura nuvolosa e dell’arrivo di aria umida atlantica. Tuttavia, anche qui i valori termici saranno superiori alla media, con punte di 18-20°C in Emilia-Romagna e Veneto, e fino a 22°C nelle zone prealpine.
Cieli giallastri e scarsa qualità dell’aria
Un altro effetto di questa configurazione meteo sarà il trasporto di polveri desertiche dal Sahara, che renderanno il cielo giallastro e lattiginoso su molte regioni. Questo fenomeno sarà particolarmente evidente tra Mercoledì 13 e Sabato 16 Marzo, quando il vento di scirocco favorirà l’accumulo di particelle di sabbia in sospensione.
Oltre a rendere il cielo opaco, la presenza di polveri sahariane influenzerà anche la qualità dell’aria, rendendola meno salubre soprattutto nei grandi centri urbani. Chi soffre di allergie o problemi respiratori potrebbe avvertire un maggiore disagio a causa dell’aumento delle concentrazioni di particolato atmosferico.
L’incognita della seconda metà di Marzo
Le previsioni meteo per la seconda metà del mese restano ancora incerte, ma alcune tendenze iniziano a delinearsi. Dopo il caldo anomalo, potrebbe verificarsi una graduale attenuazione delle temperature, con il ritorno di correnti più fresche e un possibile cambio di circolazione.
Tuttavia, non si esclude che le influenze delle correnti subtropicali possano protrarsi ancora a lungo, mantenendo le temperature superiori alla norma per diversi giorni. La presenza dell’Anticiclone africano potrebbe infatti favorire ulteriori fasi molto miti, alternate a brevi rientri di aria più instabile. Per ora, la certezza è che la settimana in arrivo sarà davvero straordinaria dal punto di vista meteo, con un’ondata di caldo fuori stagione.
