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Meteo carico di sabbia: l’Italia sotto una nuvola di polvere sahariana

Luca Martini di Luca Martini
10 Mar 2025 - 13:30
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Il meteo dei prossimi giorni sarà segnato da un evento tanto spettacolare quanto fastidioso: un’enorme quantità di sabbia del Sahara si appresta a raggiungere l’Italia, tingendo i cieli di sfumature lattiginose e giallastre. Questo fenomeno sarà accompagnato da precipitazioni che contribuiranno a depositare il pulviscolo desertico su superfici, edifici e automobili, creando il tipico strato di sporco che segue questi episodi.

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Il motore del trasporto sahariano

L’ondata di sabbia sarà innescata da una profonda perturbazione atlantica, la quale fungerà da vero e proprio propulsore per il richiamo di correnti meridionali cariche di pulviscolo desertico. Questa struttura ciclonica, situata tra la Penisola Iberica e la Francia, sarà responsabile dell’intensificazione del flusso d’aria dal Nord Africa, spingendo la sabbia verso il Mediterraneo e, successivamente, verso l’Italia.

Nella giornata di domenica 9 marzo, l’apice del fenomeno ha coinciso con precipitazioni intense tra il Nord-Ovest e il Centro Italia, colpendo in particolare Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Toscana. Le piogge cariche di sabbia hanno reso ancora più evidente la presenza del pulviscolo, lasciando un deposito visibile su qualsiasi superficie esposta alle intemperie.

 

Cieli torbidi e piogge “sporche”

L’elevata concentrazione di sabbia sahariana sospesa in atmosfera modificherà l’aspetto del cielo, che assumerà tonalità che vanno dal giallo al rossastro, specialmente nelle ore del tramonto. La ridotta visibilità sarà particolarmente evidente nelle città della Pianura Padana, come Torino e Milano, ma anche in vaste aree della Sardegna e della Sicilia, dove l’aria potrebbe apparire più densa e carica di particelle in sospensione.

Con l’arrivo delle piogge, il pulviscolo si depositerà rapidamente al suolo, creando il classico strato di sporco su auto, vetri ed edifici. Le regioni più colpite da questo fenomeno saranno quelle del Nord-Ovest, dove le precipitazioni saranno più abbondanti e localmente intense. In particolare, Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria vedranno accumuli significativi di sabbia trasportata dalle precipitazioni, mentre la Toscana sarà coinvolta da piogge che porteranno con sé il caratteristico film polveroso.

 

Un fenomeno sempre più comune

Negli ultimi anni, il trasporto di sabbia sahariana verso l’Italia è diventato sempre più frequente, soprattutto in primavera ed estate. Questo aumento è legato alla maggiore estensione degli anticicloni africani, che tendono a spingersi più a nord, favorendo il sollevamento e il trasporto di pulviscolo desertico fino all’Europa meridionale.

Quando queste masse d’aria cariche di sabbia incontrano le perturbazioni atlantiche, come in questo caso, si verifica il fenomeno della pioggia sporca, un evento ormai ricorrente che lascia tracce evidenti del suo passaggio su ogni superficie esposta. Nei prossimi giorni, il meteo continuerà a essere influenzato da questa dinamica, con cieli offuscati e nuove precipitazioni in grado di depositare ulteriori quantità di sabbia desertica sul territorio. (METEOGIORNALE.IT)

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Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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