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Il maltempo non accenna a diminuire sull’Italia, e la causa va ricercata su scala emisferica, dove dall’Oceano Atlantico continuano ad arrivare cicloni che si dirigono con forza verso l’Europa e l’area mediterranea. Anche nel fine settimana in arrivo, il meteo sarà fortemente condizionato da queste perturbazioni, con correnti fresche e instabili pronte a generare un nuovo ciclone proprio sul nostro bacino.

 

Sabato 29 Marzo

La situazione si presenterà particolarmente instabile sul Centro-Sud e sulle due isole maggiori, Sicilia e Sardegna, dove si potranno verificare temporali intensi, tipici della primavera. Le piogge saranno accompagnate da forti raffiche di vento, soprattutto sulla Sardegna, dove si attendono punte fino a 100 km/h, causando una vera e propria burrasca. Le precipitazioni potrebbero trasformarsi in nubifragi localizzati, mentre i contrasti d’aria potrebbero favorire anche episodi di grandine.

 

Le temperature saranno in calo, soprattutto nei valori minimi, con possibilità di neve lungo l’Appennino centrale e meridionale, a quote superiori ai 1200-1300 metri. Il meteo al Nordest, in particolare nel Triveneto, inizierà con cieli molto nuvolosi e possibilità di piovaschi, mentre altrove si alterneranno schiarite e nuvolosità variabile, con termometri che, nelle ore centrali, potranno salire fino a 20°C.

 

Domenica 30 Marzo 2025

Il ciclone mediterraneo si sposterà progressivamente verso sud, continuando a generare piogge residue tra il Sud Italia e la Sicilia. Nelle restanti regioni, il meteo sarà decisamente più variabile, con una combinazione di sole, nuvole e temperature miti, generalmente comprese tra 18 e 20 gradi Celsius.

 

Nel tardo pomeriggio e in serata, attenzione ad un possibile peggioramento improvviso al Nordest, dove dalle Alpi potrebbero discendere temporali isolati verso le pianure del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. L’instabilità sarà quindi ancora presente, seppur in modo meno marcato rispetto a sabato.

 

Il meteo dell’ultimo weekend di marzo si conferma dunque altamente incerto, alternando brevi sprazzi di sole a fenomeni violenti, il tutto sotto l’influenza di correnti cicloniche atlantiche che non accennano a mollare la presa.

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