
(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione, che ha dominato il panorama meteorologico per tutta la scorsa settimana, si è ormai ritirata verso est, lasciando spazio a un flusso di correnti umide e instabili in arrivo dall’Oceano Atlantico.
Nel contempo, un vortice ciclonico in formazione sulla Penisola Iberica si sta lentamente avvicinando al Mediterraneo, alimentato da correnti fredde in discesa dal Nord Europa. Questo scenario porterà maltempo diffuso su molte regioni italiane, con piogge intense, venti sostenuti e nevicate in montagna.
Dopo un lunedì instabile, soprattutto sul Nordest e sulle regioni centrali, il meteo di martedì 11 marzo sarà solo parzialmente più clemente. Le precipitazioni saranno meno diffuse, ma non bisognerà abbassare la guardia.
Infatti, nel corso del pomeriggio e della sera, una nuova perturbazione atlantica si avvicinerà da ovest, portando un nuovo peggioramento, in particolare sulle regioni di Nordovest.
Il maltempo entrerà nel vivo già nella notte e sarà pienamente attivo nella giornata di mercoledì 12 marzo, quando si prevedono piogge abbondanti e diffuse su gran parte del Paese. Le aree più colpite saranno il Nordest, la fascia tirrenica e in particolare Toscana, Lazio e Campania, dove i fenomeni potrebbero risultare intensi.
Con il progressivo seppur contenuto calo delle temperature in quota, la neve tornerà a cadere su diversi tratti dell’arco alpino, con fiocchi che potranno scendere fino a 1100-1300 metri. Anche sugli Appennini sono attese nevicate, ma solo sulle vette più alte.
E non finisce qui! Chi sperava in un miglioramento dovrà attendere parecchio. Anche giovedì 13 marzo infatti, il meteo resterà molto instabile, con precipitazioni sparse e venti forti.
Da venerdì 14 marzo, inoltre, gli ultimi aggiornamenti confermano l’arrivo di un nuovo vortice ciclonico, che potrebbe compromettere l’intero weekend destinato così a trascorrere sotto il segno del tempo perturbato.
Attenzione poi alle temperature in quanto questa nuova fase perturbata sarà accompagnata da un progressivo rinforzo dei venti di scirocco, che porteranno un aumento delle temperature al Sud, dove si potrebbero toccare valori addirittura quasi estivi. (METEOGIORNALE.IT)
