Meteo: tornano PIOGGIA e NEVE da questa data

Meteo: tornano PIOGGIA e NEVE da questa data

Raffica di perturbazioni in arrivo sull’Italia

Primi segnali di peggioramento

Venti tesi meridionali e poi nordoccidentali

L’ultima settimana di Febbraio porta una netta svolta nel meteo sul nostro Paese, con un ritorno deciso delle precipitazioni in gran parte dell’Italia. La causa principale di questa evoluzione sarà l’arrivo de flusso atlantico, che consentirà alle perturbazioni di origine oceanica di raggiungere con facilità la nostra Penisola, scavando minimi di bassa pressione.

Un profondo ciclone carico di pioggia e neve si formerà sull’Europa occidentale, per poi spostarsi verso l’Italia, portando un intenso peggioramento, a cominciare da Martedì 25. Questa configurazione porterà un periodo caratterizzato da instabilità atmosferica, con frequenti precipitazioni, un calo delle temperature e nevicate fino a quote relativamente basse sulle regioni settentrionali, e tanta neve sulle Alpi.

Raffica di perturbazioni in arrivo sull’Italia

Sta per accendersi una fase meteorologica in cui le perturbazioni provenienti dall’Oceano Atlantico riescono a entrare senza ostacoli nel Mediterraneo, causando tante piogge, generose e diffuse. Questa dinamica si verifica quando non vi è la presenza di alcuna Alta Pressione in grado di bloccare l’afflusso di aria umida e instabile. A partire dai prossimi giorni, questa configurazione condizionerà il meteo su tutta la nostra Penisola, portando frequenti episodi di maltempo con piogge, temporali e neve sui rilievi.

Primi segnali di peggioramento

Fino a Lunedì 24, il tempo sarà caratterizzato da cieli prevalentemente nuvolosi, con le prime precipitazioni che inizieranno a interessare il Centro-Nord. L’afflusso di venti meridionali favorirà un lieve aumento delle temperature notturne, mentre durante il giorno il clima rimarrà relativamente mite, soprattutto sulle regioni del Sud e sulle Isole.

Ma ecco che il meteo subirà un primo deciso peggioramento già da Martedì 25, quando una perturbazione di origine atlantica raggiungerà l’Italia, guidata da un intenso ciclone che si posizionerà nei pressi del Mar Ligure. Le prime regioni a essere colpite saranno quelle del Nord-Ovest, seguite dal Centro e successivamente dal Sud.

Sono previste piogge abbondanti, localmente intense e accompagnate da temporali, anche di una certa intensità Anche la neve farà la sua comparsa sulle Alpi, con fiocchi che potrebbero scendere fino ai 1000 metri di quota sulle regioni settentrionali e oltre i 1500 metri al Centro. Quote interessanti, ma non certo anomale.

L’arrivo del ciclone nella giornata di Mercoledì 26 segnerà l’inizio di una fase di maltempo intenso. Il sistema depressionario porterà piogge diffuse, con accumuli ingenti soprattutto sulle regioni tirreniche e settentrionali. Le adriatiche potrebbero inizialmente rimanere ai margini delle precipitazioni più intense, ma tra Giovedì 27 e Venerdì 28 nuovi impulsi perturbati raggiungeranno anche queste aree, portando un ulteriore peggioramento del meteo. Insomma, piogge per tutti!

Venti tesi meridionali e poi nordoccidentali

I venti meridionali, inizialmente prevalenti, verranno progressivamente sostituiti da correnti più fredde di origine nord-occidentale, determinando un calo delle temperature e un abbassamento della quota neve. Se gli ultimi aggiornamenti verranno confermati, i fiocchi potrebbero scendere fino ai 700-800 metri al Nord e intorno ai 1200 metri al Centro.

Dopo il passaggio della perturbazione atlantica di fine Febbraio, il meteo potrebbe temporaneamente migliorare nei primi giorni di Marzo. Ma occhio: questa pausa dal maltempo potrebbe essere di breve durata. Le proiezioni indicano infatti la possibilità di una nuova intensa perturbazione in arrivo dall’Atlantico, che potrebbe investire l’Italia tra Lunedì 3 e Martedì 4 Marzo.

Questa nuova fase perturbata potrebbe risultare ancora più intensa e fredda della precedente, portando un ulteriore peggioramento del meteo con nuove piogge abbondanti, venti forti e nevicate a quote più basse rispetto alla perturbazione precedente . Vi invitiamo a seguire gli sviluppi nei prossimi aggiornamenti.