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L’Alta Pressione sta guadagnando terreno sul Mediterraneo, portando con sé condizioni meteo più stabili anche sulla Penisola Italiana. Tuttavia, qualche disturbo di natura nuvolosa potrebbe ancora manifestarsi nei prossimi giorni.

 

A cominciare da Lunedì 17, la pressione atmosferica sta registrando un progressivo aumento grazie alla presenza di un promontorio di Alta Pressione. Questo fenomeno continuerà a consolidarsi nei giorni a venire, favorendo un temporaneo miglioramento delle condizioni meteorologiche su molte aree del Paese. Ma non per tutti! Vediamo le Regioni interessate da tempo incerto.

 

Fino a Mercoledì 19 Febbraio

Nei prossimi giorni, la presenza di un campo di Alta Pressione non sarà sufficiente a garantire cieli completamente sereni. Fino a Mercoledì 19, infatti, una vasta area di bassa pressione posizionata nei pressi dei Balcani continuerà a influenzare le condizioni meteo sul nostro territorio.

 

L’aria fredda in discesa da est contribuirà a mantenere un contesto atmosferico piuttosto instabile su molte regioni, con alternanza tra nubi e schiarite. Qualche debole precipitazione potrà ancora interessare alcune zone del Sud Italia, con particolare riferimento alla Sicilia orientale e, inizialmente, anche ai settori ionici. Dal punto di vista termico, non sono previsti particolari sbalzi di temperatura. I valori si manterranno in linea con la media stagionale, senza anomalie significative rispetto al periodo.

 

Da Giovedì 20 più stabilità per tutti

A partire da Giovedì 20 si assisterà a un graduale mutamento del quadro meteorologico. Un ulteriore consolidamento dell’Anticiclone di origine africana determinerà un generale incremento delle temperature, soprattutto al Sud Italia e nelle valli alpine.

 

Questa nuova configurazione favorirà l’afflusso di correnti miti e umide dai quadranti meridionali, determinando un aumento della copertura nuvolosa su diverse regioni. In particolare, il settore tirrenico sarà interessato da cieli spesso grigi, con la possibilità di precipitazioni sparse, specie tra Toscana e Lazio.

 

Se da un lato le temperature tenderanno ad aumentare, dall’altro l’elevato tasso di umidità nei bassi strati potrebbe favorire la formazione di nebbie e foschie dense nelle ore notturne e al primo mattino, soprattutto in Valpadana.

 

Attenzione alle nubi e ai venti umidi

Guardando oltre, anche il fine settimana potrebbe essere caratterizzato dalla persistenza dell’Alta Pressione, sebbene con qualche insidia. Da ovest, infatti, si avvicinerà un nuovo vortice ciclonico che potrebbe incentivare l’ingresso di venti umidi meridionali.

 

La conseguenza diretta sarà la presenza di molte nubi su diverse aree del Paese, in particolare lungo il versante tirrenico, dove non si escludono ulteriori deboli piogge. Nel frattempo, il settore alpino e le zone interne del Centro-Sud beneficeranno di temperature leggermente più miti rispetto ai giorni precedenti. Il quadro meteo per i prossimi giorni, dunque, sarà influenzato dall’azione dell’Anticiclone, che garantirà una fase più stabile ma non priva di qualche disturbo atmosferico, specialmente sul lato tirrenico e al Sud Italia.

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