Basterà un periodo di forte maltempo a risolvere la situazione? Sarà sufficiente per cancellare definitivamente la siccità invernale che ha stretto nella morsa diverse regioni italiane? Solo il tempo potrà dirlo, ma ciò che appare certo è che stiamo per affrontare una fase meteorologica molto turbolenta, con almeno una settimana di intenso maltempo.
Le previsioni attualmente indicano chiaramente che le piogge saranno abbondanti, in alcuni casi potrebbero risultare eccezionali. Stabilire con esattezza i quantitativi di precipitazioni non è semplice, perché molto dipenderà dal posizionamento dei centri di bassa pressione che si formeranno sul Mediterraneo. Non si tratterà di semplici perturbazioni atlantiche, ma di profondi vortici ciclonici alimentati da aria relativamente fredda, in grado di generare forti contrasti termici con le acque ancora relativamente miti del mare.
L’inverno sta lasciando in eredità un eccesso di calore accumulato nei mari che circondano la Penisola. Questo fattore potrebbe favorire lo sviluppo di imponenti nubi temporalesche, rendendo particolarmente difficoltoso stimare con precisione la quantità di pioggia che cadrà. Alcuni modelli previsionali indicano la possibilità che, in alcune aree d’Italia, oltre 100 mm di pioggia.
Non solo precipitazioni abbondanti, ma anche neve in grande quantità sulle montagne, e questa volta non solo ad altitudini elevate. La neve, a differenza della pioggia, rappresenta una risorsa idrica preziosa, poiché rilascia lentamente l’acqua nel tempo, contribuendo ad alimentare falde acquifere e bacini idrici.
Se dovessero confermarsi questi ingenti quantitativi di pioggia, non si può escludere il rischio di criticità idrogeologiche in alcune zone della Penisola. Il timore è che possano verificarsi alluvioni e situazioni di emergenza, uno scenario che sarebbe l’ultima cosa di cui il Paese ha bisogno in questo momento. L’auspicio è che le piogge cadano in modo più graduale, permettendo ai terreni assetati di assorbire l’acqua senza danni.
Solo al termine di questa fase perturbata si potrà valutare l’effettivo impatto delle precipitazioni sulla siccità che ha segnato parte dell’inverno. Non per tutti, sia chiaro, su alcune regioni ha comunque piovuto molto, su altre meno, su altre quasi nulla. Quel che è certo è che nei prossimi giorni l’Italia sarà interessata da piogge e nevicate e molte regioni potrebbero finalmente vedere un miglioramento della situazione idrica dopo mesi o settimane di deficit.