Da diversi giorni, l’Italia è alle prese con un imponente campo di alta pressione, che non solo interessa il Mediterraneo, ma addirittura tutta l’Europa centro-occidentale. Insomma, possiamo considerarla una vera e propria barriera anticiclonica, che inevitabilmente porta meteo stabile su gran parte del vecchio continente.
L’ondata di gelo in Turchia
Proprio questo anticiclone è il principale responsabile dell’ondata di gelo che sta colpendo l’Europa orientale e, soprattutto, la Turchia, dove da qualche ora la neve scende fino in pianura e sulle città di mare, con intensità davvero notevole.
La neve è arrivata anche su Istanbul, dove continuerà a nevicare nei prossimi giorni. Si tratta di un’ondata di gelo di stampo russo-siberiano, di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi, ma che ha scelto come destinazione finale proprio la Turchia, lasciando l’Italia sotto il dominio dell’alta pressione.
Niente neve in Italia!
Nulla di tutto questo gelo e di questa neve raggiungerà l’Italia. Anzi, il tempo si manterrà stabile fino al termine della settimana, con condizioni meteorologiche generalmente tranquille e temperature sopra la media stagionale.
Cambiamento radicale in arrivo
La situazione cambierà radicalmente la prossima settimana, quando le perturbazioni atlantiche riprenderanno a muoversi verso l’Europa, andando pian piano a demolire questo imponente e coriaceo campo di alta pressione.
La pioggia tornerà a cadere su buona parte d’Italia, soprattutto sul Nord-Ovest e sulle regioni tirreniche, dove le precipitazioni si protrarranno per diversi giorni a partire da lunedì.
Un finale di febbraio movimentato
Ci avviciniamo a un finale di febbraio piuttosto movimentato, con nubi, piogge e rovesci, sebbene in un contesto più autunnale che invernale.
Questa ondata di maltempo potrebbe essere il preludio di un forte guasto a inizio marzo, periodo in cui potrebbe svilupparsi un ciclone stazionario nel Mar Tirreno. Questo vortice, attualmente inquadrato dal modello americano GFS, potrebbe arrecare un severo peggioramento, con tanta pioggia e condizioni meteo severe, soprattutto sulle regioni tirreniche. Saranno necessari ulteriori approfondimenti per chiarire con maggiore affidabilità cosa ci aspetterà concretamente all’avvio di marzo.