Seguici su Google

Una serie di perturbazioni atlantiche sta invadendo l’Europa occidentale e il Mediterraneo, producendo un sensibile cambiamento nello scacchiere barico del Vecchio Continente. Le condizioni meteo sono peggiorate sulle regioni del Nord dopo una lunga persistenza dell’alta pressione, che ha dominato dalla metà di dicembre fino alla metà di gennaio.

 

Ora questo anticiclone è stato letteralmente demolito, mentre al suo posto sono arrivate correnti più umide e instabili dall’Oceano Atlantico, che hanno già portato un po’ di pioggia al Nord e sul medio-alto Tirreno. Tuttavia, siamo solo all’inizio di una lunga fase perturbata, che con alta probabilità ci accompagnerà almeno fino ai primi giorni di febbraio.

 

La prossima perturbazione, prevista per il fine settimana, agirà principalmente sulle regioni del Nord, mentre sul resto d’Italia potrebbe non avere effetti significativi, se non un ulteriore incremento delle temperature.

 

Arriva il vento di scirocco!

In effetti, l’arrivo di questi flussi instabili da ovest faciliterà l’ingresso dei venti di Scirocco sulle regioni del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori, dove la temperatura tenderà inevitabilmente a salire. Nel corso di sabato e domenica, le temperature massime potrebbero addirittura raggiungere i 18 o 19 gradi, valori decisamente atipici per il pieno inverno.

Pioggia al Nord!

Di contro, le regioni del Nord vedranno una maggiore instabilità e un lieve calo delle temperature. Durante sabato 25 gennaio, si prevedono nubi diffuse su buona parte del Nord e l’arrivo delle prime piogge del weekend, con fenomeni più evidenti tra Liguria, Piemonte e Lombardia, specie nel pomeriggio e in serata.

 

L’apice del maltempo è atteso nel corso di domenica 26 gennaio, con piogge diffuse soprattutto sul Triveneto, piogge sparse tra Toscana, Lazio e Liguria orientale. Non si escludono forti temporali tra Toscana e Lazio, con potenziali accumuli pluviometrici piuttosto elevati. Piogge localmente forti sono previste anche su alto Piemonte, alta Lombardia, Trentino e alto Veneto.

 

Al contrario, il Sud Italia vivrà cieli sereni o poco nuvolosi sia sabato che domenica, accompagnati da condizioni meteo quasi primaverili, con temperature decisamente miti e un clima poco tipico per questa fase della stagione.

Seguici su Google