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      Meteo, il GELO dalla SIBERIA, quando potrebbe arrivare e NEVICARE

      Federico De Michelis
      Federico De Michelis
      Pubblicato: 31/01/2025
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      6 Min Lettura
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      La meteo degli ultimi tempi mostra segnali di grande variabilitร , e ciรฒ si traduce in possibili cambi repentini nelle condizioni atmosferiche. Italia potrebbe trovarsi al cospetto di correnti dโ€™aria fredda di matrice continentale, elemento evidenziato in modo costante dai modelli matematici piรน affidabili. Questo significa che lโ€™irruzione di masse dโ€™aria molto rigide รจ altamente probabile, anche se i dettagli sullโ€™intensitร  del freddo restano da verificare. รˆ necessario attendere ulteriori conferme per capire se, insieme alle basse temperature, si manifesteranno o meno precipitazioni significative. Spesso, in caso di alta pressione associata allโ€™intrusione di correnti orientali, le regioni adriatiche vengono investite da nubi e fenomeni nevosi che talvolta possono raggiungere perfino le coste, generando scenari meteo inusuali.

       

      Queste previsioni fanno i conti anche con la possibilitร  di afflussi caldi di origine africana, ipotesi che di tanto in tanto emerge. In effetti, negli ultimi trentโ€™anni abbiamo assistito a un mutamento climatico evidente, con un aumento costante delle temperature. Roma, per esempio, possiede attualmente un profilo termico che ricorda piรน quello di Tunisi di qualche decennio fa, mentre Milano mostra similitudini con Firenze del passato. Questo รจ un segnale che anche in Francia, nazione particolarmente attenta alle analisi, viene spesso preso come esempio per spiegare quanto il clima si stia trasformando e per sottolineare la necessitร  di prepararsi a fenomeni meteo sempre piรน estremi.

       

      Molti contestano la realtร  del riscaldamento globale, ma ormai รจ riconosciuto quasi unanimemente che le temperature siano destinate a salire ulteriormente nel futuro. Ciรฒ comporta lโ€™urgenza di rinnovare sia le abitazioni sia le nostre abitudini. Nonostante tale tendenza al riscaldamento, lโ€™inverno puรฒ ancora regalare eventi meteo estremi, come dimostrato dalle recenti ondate gelide che hanno interessato il Nord America. In Europa, la morfologia del territorio รจ diversa, ma quando il freddo arriva dalla Russia, gli effetti possono essere ugualmente rigidi. La storia insegna che in PIANURA PADANA si possono registrare valori anche al di sotto di -20 ยฐC, mentre a Roma si รจ scesi fino a -10 ยฐC e a Napoli persino a -5 ยฐC, con la possibilitร  anche di nevicate diffuse anche a bassa quota. Tali episodi possono verificarsi persino in presenza di un clima complessivamente piรน mite.

       

      Il mese di febbraio 2025 potrebbe riservarci sorprese meteo inattese, poichรฉ eventi di questo tipo possono verificarsi con breve preavviso. Da un punto di vista scientifico, uno dei fattori determinanti รจ il VORTICE POLARE, che in questโ€™ultimo periodo si รจ mostrato particolarmente intenso, generando peraltro quella straordinaria irruzione fredda in Nord America.

       

      Ora sembra possibile uno SPLIT DEL VORTICE POLARE, ovvero una sua divisione in diverse porzioni che potrebbero dirigersi verso diverse aree dellโ€™emisfero. Questa dinamica spesso favorisce la discesa di correnti estremamente fredde sullโ€™Europa, con un conseguente abbassamento significativo delle temperature. Non va poi trascurata la prospettiva di un deciso riscaldamento della stratosfera, fenomeno definito stratwarming, che puรฒ influenzare ulteriormente la circolazione generale.

      Un impulso gelido proveniente da nord-est, direttamente dalle steppe siberiane, comporterebbe un raffreddamento estremo sulla Italia, incrementando le probabilitร  di condizioni meteo davvero rigide.

       

      Non bisogna dimenticare che lโ€™inverno, malgrado i cambiamenti climatici in atto, possa ancora manifestarsi con ondate di gelo di grande portata. In passato, per esempio nel 1987, un severo afflusso artico dalla Siberia (soprannominato Burian) produsse imponenti nevicate lungo le regioni adriatiche e in Puglia, con accumuli eccezionali sulla Murgia barese. I fiocchi caddero anche su Roma, un evento allโ€™epoca notevole e raro. Anche senza tornare cosรฌ lontano nel tempo, nel 2018 abbiamo assistito a un altro episodio rilevante: correnti gelide investirono gran parte del territorio nazionale, portando la neve non solo su Roma ma persino su Napoli, dove i fiocchi sono poco comuni.

       

      Lโ€™avvicinarsi di febbraio 2025 rende plausibile rievocare queste precedenti incursioni fredde, perchรฉ la meteo puรฒ ribaltare le prospettive in poche ore.

       

      Il VORTICE POLARE in disgregazione, o addirittura uno SPLIT DEL VORTICE POLARE, rappresenta il fattore chiave. Se ciรฒ accadrร , si potrebbero generare movimenti di masse dโ€™aria gelida verso lโ€™Europa e, nello specifico, verso la Italia. In tal caso, lโ€™ingresso di correnti glaciali da nord-est risulterebbe piรน probabile, innescando una dinamica che puรฒ sfociare in episodi nevosi fino a quote prossime al livello del mare, specie nelle aree esposte allโ€™Adriatico o influenzate da venti orientali.

       

      La complessitร  del quadro meteo invernale, con tutti questi possibili sviluppi, sottolinea quanto sia importante monitorare costantemente lโ€™evoluzione dei modelli di previsione. In ogni caso, lโ€™aumento delle temperature globali non esclude improvvisi sbalzi verso condizioni di freddo intenso. Il passato ci ricorda che persino nel mese di marzo o di novembre possono verificarsi transiti gelidi di notevole entitร .ย Lโ€™inverno, infatti, รจ ancora lungo, e il passaggio alla stagione successiva non offre garanzie di stabilitร  nel breve periodo. Prepararsi a un eventuale ritorno del gelo siberiano, anche dopo fasi miti, รจ una prassi che non va trascurata in un contesto meteo influenzato dal cambiamento climatico.

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