
(METEOGIORNALE.IT) I venti stanno iniziando a soffiare già impetuosi, segnale di un meteo già turbolento che rappresenta solo un antipasto di quello che accadrà nel weekend. La vera tempesta sferzerà l’Italia soprattutto domenica, quando avremo una profonda e stretta circolazione ciclonica centrata sul cuore della nostra Penisola.
Al momento i venti spirano già settentrionali e con una certa intensità al Centro-Sud, mentre Venerdì 6 insisterà il Maestrale forte in Sardegna e sulle aree del Basso Tirreno. Forti venti interesseranno i crinali alpini, con raffiche impetuose e superiori ai 100 km/h sulle creste e lungo i pendii.
Vale la pena evidenziare il fatto che il vento, per il cosiddetto effetto wind chill, ci fa percepire una temperatura più bassa di quella reale, soprattutto in presenza di vento forte. Questo fattore sarà molto importante in vista del weekend invernale che ci aspetta, con il freddo acuito dalla ventilazione.
Non resta che concentrare quindi l’attenzione sul weekend dell’Immacolata, quando prenderà il via la fase di maltempo e freddo. Nella giornata di Sabato 7 Dicembre il vento inizierà a rinforzare da Libeccio soprattutto tra Mar Ligure, Tirreno Settentrionale e di Scirocco sull’Alto Adriatico.
Immacolata non solo con pioggia e neve, ma anche venti di tempesta che acuiranno il freddo
Entro fine giornata sono attese raffiche localmente superiori ai 100 km/h specie in mare aperto. In nottata irromperà sempre più violento il Maestrale in Sardegna. Non mancheranno mareggiate sulle coste esposte e probabilmente avremo anche il ritorno dell’Acqua Alta sulla Laguna Veneta.
La giornata peggiore sarà però quella di Domenica 8 Dicembre, con burrasca di vento su gran parte della Penisola. I venti saranno in prevalenza tra ovest e sud-ovest, di Maestrale in Sardegna con mareggiate importanti sull’area tirrenica centro-meridionale e sulle due Isole Maggiori. Attesa la Bora su Trieste, anche qui con raffiche possibili oltre i 100 orari.
Ci saranno colpi di vento localmente violenti in occasione dei rovesci temporaleschi che interesseranno molte regioni d’Italia. Tutto questo vento esalterà la sensazione di maltempo invernale che avvertiremo un po’ su tutta Italia, accrescendo la percezione del freddo anche rispetto al dato termico reale.
La circolazione ciclonica permarrà ancora sull’Italia per i primi giorni della settimana, anche se in lento colmamento. I venti permarranno ancora inizialmente forti o burrascosi e con direzione antioraria attorno al minimo, ma si affievoliranno lentamente così come anche le temperature tenderanno a risalire. (METEOGIORNALE.IT)
