
(METEOGIORNALE.IT) Un pezzo di Siberia in Italia: un evento meteo piuttosto raro, che però potrebbe comunque accadere anche in epoche di Riscaldamento Globale. Introduciamo subito il seguente concetto. Non arriveranno mai le temperature siberiane in Italia nemmeno nella più favorevole delle configurazioni.
Quel gelo, fatto da 40 o 50 gradi sotto zero, lasciamolo in quelle lande. Anche perché se arrivasse da noi sarebbe una catastrofe biblica, poiché totalmente impreparati a un clima simile. Quello che però vogliamo evidenziare in questo articolo è come la possibilità di avere gelo siberiano intenso in quelle zone possa comunque condizionare -almeno in parte- il nostro Inverno.
Effetti della snowcover a livello emisferico
Una significativa copertura nevosa in Siberia (snowcover) porta a un raffreddamento intenso del suolo, che contribuisce al rafforzamento dell’Anticiclone Russo Siberiano. Senza entrare troppo in dettagli tecnici, il risultato è un indebolimento del Vortice Polare, che può subire una destabilizzazione significativa. Questo fenomeno rende più probabili ondate di gelo che, in alcuni casi, possono arrivare nel cuore dell’Europa e quindi, di conseguenza, estendersi fino all’Italia
Le correnti retrograde associate al rafforzamento dell’Anticiclone Russo Siberiano possono trasportare masse d’aria gelida verso le regioni temperate, contribuendo a periodi di freddo intenso, soprattutto durante Gennaio e Febbraio. Ma a patto che ci siano le condizioni ottimali!
Ondate di gelo siberiano
Alla luce di quanto esposto nei precedenti capitoli, risulta chiaro che non è così semplice che ondate di gelo siberiano arrivino in Italia, altrimenti avremmo un Inverno estremamente più freddo di quello a cui siamo abituati. Le Alpi agiscono spesso come una barriera naturale, mentre il Mar Mediterraneo caldo, coi suoi richiami tiepidi, attutisce molto il freddo siberiano.
Ma nonostante tutto, in presenza di configurazioni atmosferiche particolari, come uno spostamento verso nord dell’Alta Pressione delle Azzorre o un consolidamento dell’Anticiclone Russo, le masse d’aria gelida possono penetrare nel nostro Paese. Le regioni più esposte sono generalmente la Pianura Padana, le aree adriatiche e, in alcuni casi, le regioni centrali. Nevicate significative possono verificarsi anche lungo la dorsale appenninica, mentre le zone costiere possono subire un brusco calo delle temperature.
Dinamiche rare e di difficile attuazione
Prevedere con precisione l’impatto delle dinamiche siberiane sull’Italia è estremamente complesso. Non sempre un inverno nevoso in Siberia si traduce in un’ondata di gelo per l’Europa meridionale, altrimenti sarebbe facile prevederlo. Anche il comportamento della corrente a getto gioca un ruolo chiave: deviazioni significative verso sud possono agevolare l’arrivo di aria fredda in Italia, mentre un flusso zonale più stabile tende a mantenere condizioni climatiche più miti.
Insomma, c’è tutta una serie di fattori chiave per l’arrivo di tali masse d’aria. L’Inverno 2025 potrebbe riservare episodi di freddo intenso, ma non corriamo a facili conclusioni, perché sbandierare ai quattro venti l’arrivo di gelo e neve non è corretto e -oltretutto- potrebbe anche verificarsi che la colata gelida viri più a oriente, lasciando all’Italia semplicemente le briciole. (METEOGIORNALE.IT)
