Il meteo sull’Italia sarà influenzato nei prossimi giorni da un vortice ciclonico alimentato da correnti artiche, portando piogge, nevicate e fenomeni atmosferici significativi su gran parte della penisola.
Oggi 10 dicembre: maltempo su Centro-Sud, tregua al Nord
Il Sud Italia sarà al centro del maltempo, con piogge intense lungo le coste tirreniche e nelle aree interne. Nel Centro Italia sono attese precipitazioni moderate, mentre sul Nord Italia si avrà un’attenuazione dei fenomeni e qualche schiarita nelle aree alpine. Le temperature saranno rigide, con valori sotto la media stagionale. La neve cadrà sopra i 1000-1200 metri sulle Alpi orientali.
Mercoledì 11 dicembre: miglioramenti e ultimi fenomeni al Sud
Il vortice ciclonico inizierà a indebolirsi, migliorando il meteo al Nord Italia, dove si vedranno schiarite. Tuttavia, Puglia, Calabria e Sicilia orientale saranno ancora interessate da piogge residue. Le temperature aumenteranno leggermente, pur mantenendo un clima invernale. Le zone appenniniche interne resteranno fredde ma con assenza di eventi rilevanti.
Giovedì 12 dicembre: nebbie al Nord, nuvolosità sulle Isole Maggiori
Una maggiore stabilità interesserà il Nord Italia, dove però si formeranno fitte nebbie, soprattutto in pianura padana e nelle vallate alpine, limitando la visibilità nelle ore mattutine e serali. Sardegna e Sicilia vedranno un aumento della nuvolosità con possibili deboli piogge serali.
Venerdì 13 dicembre: perturbazione atlantica al Centro-Sud
Con l’arrivo di venerdì 13 dicembre, un sistema perturbato di origine atlantica investirà le regioni tirreniche del Centro-Sud, come Lazio, Campania e Toscana, con piogge moderate estese progressivamente a Umbria, Marche e Abruzzo. Sabato, i rovesci interesseranno Calabria e Sicilia occidentale. Le temperature saranno in lieve rialzo nelle aree più soleggiate e stabili nelle zone colpite dal maltempo.
Weekend: nuovo vortice ciclonico e maltempo diffuso
Tra sabato 14 e domenica 15 dicembre, un intenso fronte depressionario attraverserà l’Italia. Al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori si prevedono piogge abbondanti e localmente intense. Sui monti appenninici saranno possibili nevicate sopra i 1400 metri.
Sicilia e Calabria rischiano fenomeni estremi, con nubifragi, allagamenti e possibili alluvioni lampo a causa del contrasto tra le correnti fredde settentrionali e i mari caldi. Anche sulle Alpi di confine si attendono nevicate a bassa quota, mentre venti forti settentrionali porteranno mareggiate lungo le coste esposte e un aumento della percezione del freddo.