Il clima diventerร rigido, poichรฉ รจ giunta aria fredda, come evidenziato dalle basse temperature misurate in questi giorni nelle ore notturne. Qui si sta concretizzando ciรฒ che viene definito “cuscinetto dโaria fredda”.
Nel resto dโItalia, lโarrivo dellโalta pressione garantirร bel tempo almeno fino al Capodanno, con temperature in aumento. Un flusso di aria molto mite proveniente da sud-ovest, ossia dal Nordafrica, favorirร questa crescita consistente delle temperature, sostenuta anche dalla formazione di un anticiclone europeo a cuore caldo.
Insomma, lโinverno sembra prendersi una sorta di pausa in molte regioni, con valori termici decisamente sopra la media stagionale. Un altro aspetto da considerare รจ il caldo anomalo in montagna, sia sulle Alpi che sugli Appennini, dove in questi ultimi, recentemente si sono verificate nevicate molto abbondanti. Lโaumento sensibile delle temperature produrrร una rapida condizione di disgelo, anche se nelle vallate si verificheranno ancora gelate.
Abbiamo parlato della possibile formazione di un ciclone. Al momento si tratta di una previsione che va oltre i cinque giorni di validitร . Le prime avvisaglie si potrebbero manifestare il giorno di Capodanno, ovvero il 1ยฐ gennaio 2025, con precipitazioni in arrivo dalla Sardegna verso la Sicilia, annunciando un cambiamento. Successivamente, si prevede un aumento diffuso della nuvolositร su gran parte dโItalia.
Il 2 gennaio potremmo osservare le prime nevicate sul settore nord-occidentale a quote molto basse; non sono escluse fioccate anche in Valpadana.
Il 3 gennaio la perturbazione si intensificherร , con la formazione di un minimo di bassa pressione sulle regioni settentrionali. Al momento si tratta solo di stime, ma questa configurazione atmosferica risulta ideale per avere precipitazioni sotto forma di neve a quote molto basse, probabilmente anche nel settore occidentale della Pianura Padana.
Sabato 4 gennaio, la perturbazione accompagnata dalla bassa pressione si sposterร sullโAdriatico, favorendo lโafflusso di aria fredda verso le regioni settentrionali. Questo abbasserร ulteriormente la quota neve. Le precipitazioni tenderanno perรฒ a diminuire, sia in intensitร che in diffusione, ma saranno ancora sparse.
Nel Nord Italia, in particolare sul settore centro orientale, potrebbero verificarsi modeste fioccate o nevicate persino in pianura. In tutta Italia si prevedono venti molto forti, causati dalla notevole variazione di pressione atmosferica, poichรฉ il minimo di bassa pressione si sposterร verso il basso Adriatico, mentre un cuneo di alta pressione particolarmente intenso si estenderร verso il settore nord-occidentale italiano. Questa situazione sarร caratterizzata da isobare molto strette, che annunciano venti forti.
Guardando oltre, verso lโEpifania, si prevede una nuova forte alta pressione sullโItalia settentrionale, mentre una bassa pressione potrebbe insinuarsi a partire dal Mar dโAlboran, ossia il bacino tra il Marocco, lโAlgeria e la Spagna. In Spagna, questa bassa pressione potrebbe generare un fenomeno atmosferico noto come DANA, mentre sulle regioni tirreniche, Sardegna e Sicilia, si prevede una sciroccata.
Il Nord Italia rimarrร sotto il cuscinetto di aria fredda, ma si preannuncia un nuovo cambiamento con un impulso di aria fredda in arrivo probabilmente dopo il 10 gennaio. Tuttavia, si tratta di una tendenza a lungo termine che necessita di conferme.